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La faccia giovane dell'agricoltura lombarda si riunisce a Roma giovedì 17 maggio 2012, all'auditorium Parco della musica di Roma, sala Sinopoli, per l'Assemblea di Coldiretti Giovani Impresa dal titolo “Giovani per l'Italia”. All'appuntamento, che inizierà alle ore 9.30, sono attesi i giovani agricoltori di tutte le Regioni, per affermare l'importanza delle nuove generazioni nel rinnovamento e nel rilancio dell'Italia.
“Agli allevatori diciamo: accettate fatture definitive solo se il prezzo concordato è almeno di 0,407 euro al litro, che è quello pattuito nell'ultimo accordo. Nel caso in cui il prezzo fosse inferiore, emettete fatture solo a titolo di acconto fino a quando non sarà siglata la nuova intesa”. Lo afferma Carlo Franciosi, presidente della Coldiretti di Milano, Lodi, Monza e Brianza in merito alla questione del prezzo del latte.
“Il rilancio del Paese passa anche da noi giovani generazioni. Per questo chiediamo di essere ascoltati dalle istituzioni e supportati nelle nostre attività”. Lo afferma Cristian Borsani, delegato provinciale di Giovani Impresa della Coldiretti di Milano, Lodi, Monza e Brianza che giovedì 17 maggio 2012 sarà all'auditorium Parco della musica di Roma, sala Sinopoli, per l'assemblea di Coldiretti Giovani Impresa dal titolo “Giovani per l'Italia”.
Venerdì 18 maggio, presso l’azienda agrituristica e fattoria didattica Chiericoni di Rivanazzano, due classi delle scuole medie di Casteggio si sfideranno nella preparazione di menù a chilometri zero. L’evento segna la conclusione di un percorso educativo sull’alimentazione, il territorio e i prodotti ad esso legati, svolto nell’ambito del progetto EduCA, promosso da Donne Impresa Coldiretti, che ha visto il coinvolgimento di 15 classi e oltre 500 ragazzi delle scuole medie.
Ci saranno anche i giovani imprenditori agricoli di Coldiretti Cremona, guidati dal delegato provinciale Armando Tamagni, domani, giovedì 17 maggio, all’auditorium Parco della musica di Roma, insieme a tantissimi altri agricoltori “under 30” provenienti da tutte le Regioni d’Italia, protagonisti dell’Assemblea “Giovani per l’Italia”.
Giovedì 17 maggio 2012 con inizio alle ore 9,30 all’Auditorium Parco della musica di Roma, sala Sinopoli, si svolgerà l’Assemblea nazionale di Coldiretti Giovani Impresa dal titolo: ““Giovani per l’Italia”. All’appuntamento saranno presenti esponenti istituzionali, rappresentanti delle forze economiche e sociali, ma anche giovani protagonisti dello sport, della cultura e dello spettacolo che hanno raggiunto il successo nel proprio campo.
Le stalle sono in fibrillazione, scaduto l’accordo con Italatte che stabiliva 40,7 centesimi al litro da gennaio a marzo 2012 e che ha fatto da riferimento per le intese siglate in seguito, ora ci troviamo di fronte alle industrie casearie che unilateralmente intendono ridurre il prezzo del’ latte.
L’Italia deve diventare al più presto un Paese per giovani perché l’invecchiamento della classe dirigente significa la perdita di energie e di risorse fondamentali per la ripresa. Ne sono convinti i giovani agricoltori bergamaschi che parteciperanno all’Assemblea di Coldiretti Giovani Impresa che si terrà giovedì 17 maggio con inizio alle ore 9,30 all’Auditorium Parco della musica di Roma, sala Sinopoli. L’incontro avrà per tema “Giovani per l’Italia” e vedrà protagonisti i giovani agricoltori provenienti da tutte le Regioni.
Si avvicina la stagione degli alpeggi e gli allevatori sono fortemente preoccupati per la presenza di un orso che vaga indisturbato sulle montagne bergamasche e ha già sbranato pecore e capre oltre ad aver fatto man bassa di arnie e lasciato graffi su stalle e baite. Il sospetto poi che gli orsi siano due inquieta ancora di più gli agricoltori, che sono ormai quasi pronti a partire con le mandrie per le malghe e non sanno bene come fare per difendersi da eventuali attacchi del plantigrado.
“Un gravissimo problema, che affligge la gran parte dei terreni agricoli del territorio, e che ormai non ha più il carattere dell’eccezionalità, bensì della sistematicità ed insostenibilità”. Così Coldiretti Cremona definisce “l’emergenza nutrie”, tornando a rilevare “i forti danneggiamenti procurati alle colture in campo e, più in generale, al reticolo idrico che costituisce il veicolo dell’acqua di irrigazione, elemento fondamentale dell’economia agreste”.
C’è chi sceglie di scommettere sulla zootecnia e sulla tradizione pastorizia montana. Oppure chi vuole cogliere appieno le opportunità della “new economy agricola”, puntando sulle agrienergie, sulle fattorie didattiche o sugli agriturismi. In ogni caso sono numerosi i giovani che, anche in provincia di Varese, scelgono di fare agricoltura e a scommettere sul “ritorno alla terra” per costruire un futuro di prospettive.
New economy? Anche nel settore primario è un concetto concreto, soprattutto per i giovani imprenditori che – nelle province di Como e Lecco – portano innovazione e concretezza al progetto di un’agricoltura moderna al servizio di una “filiera tutta italiana”. Concetti cari alla nuova generazione di imprenditori agricoli e alla stessa Coldiretti interprovinciale che, per loro, ha istituito “servizi mirati di accompagnamento e supporto alla nascita delle nuove imprese”.
Un terrazzo rimesso a nuovo e le “orecchie di elefante”: per la festa della mamma la prossima domenica 13 maggio 2012 – spiega la Coldiretti Lombardia – piante e fiori restano fra i regali più apprezzati e oltre alle tradizionali rose, alle orchidee e alle azalee, che chi cerca anche soluzioni più eccentriche. “Al posto della solita pianta recisa – spiega Antonio Martini, gestore del vivaio “Punto Verde” a Milano – molti decidono di regalare l'occorrente per sistemare il terrazzo dopo questo lungo inverno: dai portavasi ai recipienti, dal terriccio alle piantine.
Mense delle scuole, si fanno avanti gli agricoltori. Dopo l’insalata a km zero che dal settembre dell’anno scorso viene servita in 80 mila piatti al giorno gestiti da Milano Ristorazione, la Filiera Italiana di Coldiretti scende in campo anche per gli altri prodotti, comprese le mozzarelle agricole. Con Milano Ristorazione – spiega la Coldiretti Lombardia – è aperto un confronto per la fornitura di salsa, pasta, riso e ortofrutta, prodotti coltivati e trasformati direttamente dalle aziende agricole della rete di Campagna Amica e per i quali ci auguriamo di arrivare presto a definire un’intesa.
Una forzatura unilaterale, alla quale non si può e non si deve cedere. Così Coldiretti Cremona risponde alla posizione assunta dagli industriali del latte, che stanno cercando di imporre alle imprese agricole fatture a saldo per il latte conferito in aprile a prezzi ben al di sotto dei 40,7 centesimi al litro (vale a dire il prezzo stabilito dall’accordo con Italatte, relativo al periodo da gennaio a marzo 2012, che era servito da punto di riferimento per le intese poi siglate in Lombardia).
La nuova vita delle cascine metropolitane di Milano riparte anche dai farmers’ market e dalla riscoperta di un rapporto diretto fra agricoltori e consumatori. Dopo via Ripamonti presso il Consorzio Agrario (ogni mercoledì e sabato mattina), dopo Cascina Cuccagna (ogni martedì pomeriggio) al quale si è aggiunta la Bottega di Campagna Amica (aperta dalle 9 alle 20 dal martedì al sabato), adesso tocca alla Cascina Molino San Gregorio in via Van Gogh 10 a Milano.
La campagna lattiero casearia 2011 – 2012 è finita da un mese e entro fine maggio si dovrebbero conoscere i dati di produzione definitivi, importanti per capire se si è prodotto più o meno della quota nazionale (secondo gli ultimi exit pool, ce la si gioca in pochi quintali) e, conseguentemente, se ci sono multe da versare alla UE o meno.
La crisi fa volare metodi di spesa alternativi, improntati al risparmio e al corretto rapporto qualità prezzo. Negli ultimi tempi un aumento sensibile si è registrato per i Gas, i gruppi di acquisto solidale che per fare la spesa si rivolgono direttamente al produttore. Secondo una stima della Coldiretti sono diventati oltre 800 i Gas strutturati presenti lungo tutto il territorio nazionale, una maggiore concentrazione si segnala però in Lombardia, Toscana, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna.
Grande sostegno alla mobilitazione di Coldiretti, che ha chiesto di approvare un ordine del giorno a tutela del vero agroalimentare italiano. La denuncia del “Caso Simest”: “Con finanziamenti statali si realizzano all’estero prodotti presentati come italiani, ma che nulla hanno a che fare con il tessuto produttivo del Paese”
Difendere il vero Made in Italy agricolo, salvaguardare le aree rurali di fronte all’avanzata di asfalto e cemento e snellire la burocrazia: sono questi i punti che - a nome del sistema agricolo varesino - Fernando Fiori Presidente della Coldiretti di Varese e membro di Giunta di CCIAA Varese presenterà nel tardo pomeriggio al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano oggi in visita alla città