Federazione Coldiretti Lombardia

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DISTRIBUZUIONE EFFLUENTI E APPORTI AZOTATI

DIVIETI TEMPORALI ZONE VULNERABILI E ZONE NON VULNERABILI

1.       Dal 1 novembre a fine febbraio (120 giorni): per il liquami e materiali ad essi assimilati; per le acque reflue; per i fanghi derivati da trattamenti di depurazione di cui al decreto legislativo 99/1992, nei terreni destinati a colture diverse da:
  • presenza di prati e/o cereali autunno vernini e/o colture ortive e/o, arboree con inerbimenti permanenti;
  • terreni con residui colturali;
  • preparazione dei terreni ai fini della semina primaverile anticipata o autunnale posticipata
  • §  colture che utilizzano l'azoto in misura significativa anche nella stagione autunno-invernale, come per esempio le colture ortofloricole e vivaistiche protette o in pieno campo.
  • per le deiezioni degli avicunicoli essiccate con processo rapido a tenori di sostanza secca superiore la 65%.

2.       Dal 1 novembre al 31 gennaio per le aziende che hanno fatto richiesto di deroga, la distribuzione nel mese di febbraio è subordinata al bollettino agro-metereologico predisposto dalla Regione Lombardia nel rispetto del completamento dell’ultimo giorno di divieto definito per la zona pedoclimatica di appartenenza.

3.       Dal 1 dicembre al 31 gennaio periodo fisso 62 giorni + periodo flessibile di 28 giorni nel mese di novembre e/o febbraio nel rispetto delle indicazioni riportate sul bollettino agro-metereologico predisposto dalla Regione Lombardia:
·         per i fertilizzanti azotati e gli ammendanti organici di cui al d.lgs. 75/2010;
·         per i letami, e materiali assimilati, diversi da quello bovino e bufalino, ovicaprino e di equidi, quando utilizzato su pascoli e prati permanenti o avvicendati ed in pre-impianto di colture orticole;;
·         per il liquami e materiali ad essi assimilati, per le acque reflue, e per i fanghi derivati da trattamenti di depurazione di cui al decreto legislativo 99/1992,per le aziende con ordinamenti colturali che prevedono almeno una delle seguenti opzioni:
  • presenza di prati e/o cereali autunno vernini e/o colture ortive e/o, arboree con inerbimenti permanenti;
  • terreni con residui colturali;
  • preparazione dei terreni ai fini della semina primaverile anticipata o autunnale posticipata
  • colture che utilizzano l'azoto in misura significativa anche nella stagione autunno-invernale, come per esempio le colture ortofloricole e vivaistiche protette o in pieno campo.

4.       Dal 15 dicembre al 15 gennaio (32 giorni) per il letame bovino e bufalino, ovicaprino e di equidi, quando utilizzato su pascoli e prati permanenti o avvicendati ed in pre-impianto di colture orticole;

Resta fermo il divieto sui terreni gelati, innevati, con falda acquifera affioranete, con frane in atto e su terreni saturi di acqua, nei giorni di pioggi e nei giorni immediatamente successivi al fine di evitare il percolamento in falda e il costipamento del terreno.

Bollettino Nitrati
Dal 31 ottobre riprende l’emissione del Bollettino Nitrati per la stagione autunno-vernina 2017-2018.
Il bollettino verrà emesso due volte a settimana al lunedì con validità per le successive giornate di martedì, mercoledì e giovedì e al giovedì con validità per le giornate di venerdì, sabato, domenica e lunedì.
Il Bollettino Nitrati regola in maniera vincolante nei mesi di novembre e febbraio su tutto il territorio della Lombardia i divieti temporali di distribuzione di letami, liquami e materiali assimilati, fanghi, acque reflue e altri fertilizzanti organici e azotati.
Il bollettino, come l’anno scorso, sarà emesso sino all'esaurimento dei 90 giorni di blocco delle distribuzioni per la stagione autunno-vernina 2017-2018 per le 6 Zone Pedoclimatiche.
1.       Alpi comprendente la provincia di Sondrio;
2.       Prealpi occidentali comprendente le province di Varese, Como, Lecco, Monza-Brianza;
3.       Prealpi orientali comprendente i comuni montuosi delle province di Bergamo e Brescia;
4.       Pianura occidentale comprendente le province di Milano, Pavia, Lodi;
5.       Pianura centrale comprendente i comuni di pianura delle province di Bergamo e Brescia e la provincia di Cremona;
6.       Pianura orientale comprendente la provincia di Mantova.
Si ricorda che dal 1° ottobre 2017 al 31 marzo 2018, in seguito all'approvazione dell'Accordo Aria, vige il divieto di spandimento dei liquami zootecnici così come definiti dal comma b.6. - DGR n. 7095 18 settembre 2017 sui terreni localizzati nei comuni ove siano in vigore le misure temporanee di 1° e 2° livello  istituite ai fini del miglioramento della qualità dell'aria; Elenco dei comuni per Zona Pedoclimatica e adesione Accordo Aria - PM10.
·         Se la zona pedoclimatica è verde ma nei comuni che aderiscono all'Accordo Aria sono in vigore le misure di 1° e 2° livello (in entrambi i casi divieto di distribuzione "liquami zootecnici") il simbolo di Attenzione  (!) apposto sulla zona pedoclimatica e sulla tabella  del bollettino segnalerà la necessità di verificare ulteriormente la situazione nel comune di interesse.
·         Se la zona pedoclimatica è verde senza simboli, non vi sono limitazioni alle distribuzioni.
·         Se la zona pedoclimatica è rossa, è vietata la distribuzione in tutti i comuni della zona.

 Il bollettino è consultabile anche tramite app dedicata a dispositivi mobili Android e iOS.

31_10_2017
02_11_2017
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13_11_2017
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