Coldiretti Lombardia News - Coldiretti Lombardia http://www.lombardia.coldiretti.it/ Mon, 22 Jan 2018 17:57:03 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.lombardia.coldiretti.it/ 60 VARESE - SFILA IN CITTA' L'ORGOGLIO CONTADINO: DOMENICA 26/11 LA GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO «Domenica, nelle vie del centro, sfilerà l’orgoglio contadino; l’orgoglio di chi, con il proprio lavoro, produce vita» dice il presidente di Coldiretti Varese, Fernando Fiori, in occasione della Giornata del Ringraziamento, che quest’anno verrà festeggiata per le vie del centro di Varese. «La giornata del ringraziamento è un momento molto sentito da tutti gli associati. Dal 1950, infatti, con la fine dell’annata agraria, noi contadini di Coldiretti rendiamo grazie al Signore per i frutti della terra che ogni anno ci dona» spiega Fiori nel ricordare l’appuntamento con la Santa Messa celebrata alle ore 11.30 nella Basilica di San Vittore dal Vescovo Monsignor Agnesi, a cui seguirà la benedizione dei mezzi agricoli. Dalla sfilata dei trattori per le vie del centro, al mercato speciale di Campagna Amica che rimarrà aperto tutto il giorno lungo Corso Matteotti e in cui sarà possibile trovare tanti prodotti tipici tutti rigorosamente a chilometro zero, domenica — spiega Coldiretti — sarà una giornata importante per rafforzare ancora una volta lo stretto legame tra agricoltura e territorio, e per riflettere sul ruolo dell’agricoltura nel contesto economico e sociale. «Questa mattina — prosegue il capofila degli agricoltori varesini — siamo stati ospiti delle sale di Palazzo Estense, per un meeting che i nostri giovani imprenditori hanno organizzato con più di cento ragazzi delle scuole superiori, intitolato “Agricoltura varesina: nuove esperienze”. Abbiamo raccontato di come sia possibile fare impresa nelle campagne, grazie alle idee, spesso innovative, di chi decide di intraprendere questo percorso. Abbiamo spiegato che a Varese l’agricoltura c’è, esiste, ed è fatta di eccellenze, ed è capace di produrre prodotti agroalimentari, e non solo, di elevata fattura e qualità». http://www.lombardia.coldiretti.it/varese-sfila-in-citta-l-orgoglio-contadino-domenica-26-11-la-giornata-del-ringraziamento.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114278525 Mon, 22 Jan 2018 17:57:03 GMT LOMBARDIA - CONSUMI, 248 BANDIERE DEL GUSTO IN LOMBARDIA Sono 248 le “bandiere del gusto” a tavola in Lombardia, che si colloca al decimo posto nella classifica regionale delle specialità alimentari. E’ quanto emerge dal nuovo censimento 2017 degli oltre 5mila prodotti ottenuti secondo regole tradizionali, consolidate da almeno 25 anni, presentato dalla Coldiretti per l’anno internazionale del cibo italiano nel mondo proclamato per il 2018. Sul podio delle specialità lombarde al primo posto si confermano paste, pani e biscotti con 73 prodotti, seguiti da carni e salumi con 68 e al terzo posto i formaggi con 62. Sono tutti cibi – spiega la Coldiretti Lombardia - che si devono in particolare al lavoro di generazioni di agricoltori impegnati a difendere la biodiversità dei loro territori, ma anche ad assecondare tradizioni della tavola che affondano le radici nella storia locale. Ricca e curiosa la lista delle specialità lombarde: si va dai Bastardei della Valchiavenna, salamini prodotti in budello naturale con carni miste di suino e bovino, al Cuz, uno spezzatino a base ovina di Corteno Bolgi in provincia di Brescia; dal Granone Lodigiano al formaggio caprino Fatulì della Val Saviore (Brescia). O ancora, i biscotti friabili Bunbunenn del Cremonese, i Missoltini, pesci essiccati al sole, del lago di Como, il Pane dolce di San Siro di Pavia e l’unica birra lombarda in elenco, quella della Valganna (Varese). Tra le bandiere del gusto anche prodotti classici come la mostarda di Cremona, la zucca di Mantova e l’immancabile panettone di Milano. http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-consumi-248-bandiere-del-gusto-in-lombardia.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114278424 Mon, 22 Jan 2018 17:54:04 GMT VARESE - IN 100 SUI BANCHI DI SCUOLA DELLA COLDIRETTI: I GIOVANI AGRICOLTORI SI RACCONTANO AGLI STUDENTI Saranno più di cento, i ragazzi delle scuole che domani mattina, alle 10, si siederanno sui banchi della Coldiretti. In cattedra — racconta l’associazione degli agricoltori —  saliranno gli imprenditori under 30 di Giovani Impresa Coldiretti Varese, a raccontare di come si può fare impresa, oggi, nelle campagne. Il convegno “Agricoltura varesina: nuove esperienze”— prosegue Coldiretti —, si terrà a Palazzo Estense e vedrà impegnati in una lezione speciale i ragazzi delle scuole ISIS Newton e CFP di Varese, rispettivamente ad indirizzo agrario i primi e florovivaistico i secondi.  Capitanata dal presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori, la squadra di giovani imprenditori sarà composta da: Enrico Montonati, 29 anni, frutticoltore di Vergiate e delegato Giovani Impresa Coldiretti Varese; Riccardo Mocellin, 23 anni, allevatore di capre da latte a Besozzo; Pietro Luca Colombo, 23 anni, cerealicoltore di Ferno; Claudio Salice, 23 anni, florovivaista di Angera. Inoltre, parteciperanno ai lavori anche Elisa Turconi, agriturista di Origgio, nonché una delle prime agrichef della Lombardia e Valeria Sonvico della Coldiretti regionale, che racconterà alla platea del mondo innovativo delle fattorie didattiche e delle fattorie sociali. «Quella di domani — racconta Montonati — sarà l’occasione per spiegare a ragazzi con qualche anno in meno di noi, cosa voglia dire fare impresa giovane nelle nostre campagne. Racconteremo loro la nostra voglia di innovare il settore agricolo e di rendere le imprese sempre più multifunzionali e vicine alle esigenze dei consumatori. Non pretendiamo di essere un esempio, ma metteremo a disposizione di chi sta studiando per fare i nostri mestieri, l’esperienza che abbiamo maturato in questi anni: tra noi c’è sia chi fa il contadino di prima generazione, ed è partito da un’idea, ma anche chi ha “ereditato” aziende già avviate dai genitori». Il peso della quota giovane, nel 2017, sul totale delle aziende agricole – analizza  Coldiretti Varese su dati della Camera di Commercio di Milano – vede Varese attestarsi nella “top five” della Lombardia, con il 13,5%. Meglio delle imprese nate sotto il Sacro Monte solo quelle di Como, con con un’incidenza del 17,1%, Sondrio con il l 16,7%, e Lecco grazie al 15,3%. «I dati ci confermano — ricorda il presidente Fiori —quanto la conformazione morfologica del nostro territorio, e più in generale di quello della fascia pedemontana, sia un aiuto allo sviluppo delle imprese giovani, vista la notevole parcellizzazione degli appezzamenti di terra. Per entrare nel mondo dell’imprenditoria agricola, infatti, non è strettamente necessario possedere notevoli quantità di terra, quanto piuttosto sono di fondamentale importanza idee, competenze e, perché no, studi». Ad aprire i lavori del convegno — conclude l’associazione degli agricoltori — assieme al direttore di Coldiretti Varese Raffaello Betti, sarà presente anche il sindaco della Città Giardino, Davide Galimberti. http://www.lombardia.coldiretti.it/varese-in-100-sui-banchi-di-scuola-della-coldiretti-i-giovani-agricoltori-si-raccontano-agli-student.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114278349 Mon, 22 Jan 2018 17:51:36 GMT MANTOVA - SCUOLA, NELLA STAGIONE 2016/2017 PIU' DI MILLE ALUNNI ALLE LEZIONI DI EDUCAZIONE ALLA CAMPAGNA AMICA In un anno meno 17mila ragazzi lombardi in sovrappeso, mentre crescono le iniziative di educazione alimentare nelle scuole. È quanto spiega la Coldiretti regionale, sottolineando come grazie ai progetti di didattica sul cibo e l’agricoltura promossi da Donne Impresa e Campagna Amica sono stati coinvolti nella stagione 2016/2017 più di 20 mila studenti, mentre ogni anno quasi 400 mila bambini passano una giornata nelle oltre 200 fattorie didattiche attive su tutto il territorio regionale.   Secondo i dati Istat – spiega la Coldiretti regionale – gli studenti lombardi in sovrappeso, con un’età compresa tra i 6 e i 17 anni, sono scesi da 229mila nel 2015 a 212mila nel 2016, passando dal 20,2% al 18,6% del totale dei ragazzi. Un risultato incoraggiante che dimostra – sottolinea la Coldiretti – la necessità di continuare ad investire sull’educazione alimentare a partire dalla scuola dove va privilegiato il consumo di cibi salutari e locali, che valorizzano le realtà produttive del territorio e garantiscono genuinità e freschezza.   A Mantova, alle lezioni di Educazione alla Campagna Amica hanno partecipato più di 1.000 alunni di tutte le età, impegnati a conoscere il ciclo di vita dei cereali, scoprire il gusto dei frutti di stagione o l’attività delle api, seminare ortaggi e piante aromatiche. 48 le classi coinvolte, appartenenti a 14 scuole diverse, da  quelle dell’infanzia agli istituti d’istruzione superiori.   “L’Educazione alla Campagna Amica di Coldiretti – spiega la responsabile mantovana del progetto Valeria Vinciguerra - è un programma nato all’interno di Donne Impresa e mira al riavvicinamento del consumatore alla realtà agricola tradizionale passando attraverso l'informazione e la divulgazione nelle scuole. Il contatto con le aziende agricole è un mezzo efficace per far conoscere ai ragazzi il loro territorio, la nostra cultura alimentare e riportare nelle famiglie questa conoscenza”.   L’obiettivo – sottolinea la Coldiretti – è quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e fermare il consumo del cibo spazzatura, considerato che il 20% dei genitori italiani dichiara che i propri figli non mangiano quotidianamente frutta e verdura, mentre il 36% beve ogni giorno bevande zuccherate o gassate. http://www.lombardia.coldiretti.it/mantova-scuola-nella-stagione-2016-2017-piu-di-mille-alunni-alle-lezioni-di-educazione-alla-campagna.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114278285 Mon, 22 Jan 2018 17:48:58 GMT BERGAMO - ALESSANDRO SALA PRESIDENTE DELLA NEONATA ASSOCIAZIONE "PIWI LOMBARDIA" Il bergamasco Alessandro Sala, titolare dell’azienda vitivinicola Nove Lune di Cenate Sopra, è stato eletto presidente di Piwi Lombardia, l’associazione che si è ufficialmente costituita  lo scorso 19 Novembre e raggruppa le aziende vitivinicole che coltivano vitigni resistenti (chiamati PIWI dal tedesco pilzwiderstandfähigche significa viti resistenti ai funghi). Per le loro particolari caratteristiche i vitigni resistenti vengono anche soprannominati “super-bio” e   non  necessitano di trattamenti anticrittogamici, se non in casi limitati.   “L’associazione – spiega il neo presidente Alessandro Sala -  ha soprattutto l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle viti resistenti sul territorio Lombardo  e di fare rete tra gli associati per quanto riguarda lo scambio delle informazioni e delle conoscenze. Si  regolamenta  con un ristrettissimo disciplinare che impone la conduzione dei vigneti col metodo biologico oltre a limitare le rese e a comprendere solo zone altamente vocate alla viticoltura. Il nostro disciplinare è stato proposto anche alle altre associazioni Piwi affinché venga adottato anche da loro. Possono far parte della nostra Associazione i produttori, singoli e associati, i vivaisti, i tecnici di settore e tutti coloro che dimostrino di avere interesse nel mondo delle viti resistenti”.   Ecco le cantine che hanno costituito l’associazione:  Nove lune di Cenate Sopra (BG), ), Frontemura di Bergamo (BG), Orsini Giuseppe di  Nembro  (BG), Herman Maurizio di Chiavenna (SO),  Le Longhe di Edolo (BS), Lazzari ss di  Capriano del Colle (BS), Rodella di Sellero (BS), Scapigliata s.s.a. di Ospitaletto (BS), Il Cardo onlus di  Edolo (BS) eRocche dei Vignali di Losine (BS). Sono soci costituenti anche Devid Stain, Flavio Zilindo e Gian Marco Fioretti. http://www.lombardia.coldiretti.it/bergamo-alessandro-sala-presidente-della-neonata-associazione-piwi-lombardia-.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114278189 Mon, 22 Jan 2018 17:44:27 GMT LOMBARDIA - FERMARE L'AVIARIA, COLDIRETTI IN PRIMA LINEA: DOMANI 22711 SUMMIT AL BRIXIA FORUM DI BRESCIA L’aviaria, l’influenza dei polli, sta diventando la più grave minaccia degli ultimi anni per gli allevamenti avicoli italiani, con Lombardia e Veneto in prima linea per fermare il virus. Per questo DOMANI 22 NOVEMBRE 2017 AL BRIXIA FORUM DI BRESCIA – VIA CAPRERA 5 -  ALLE ORE 17 si terrà il SUMMIT ORGANIZZATO DA COLDIRETTI per fare il punto della situazione, sulle misure di prevenzione e soccorso già adottate a livello regionale e nazionale e su quelle che potrebbero essere messe in campo nel prossimo futuro. Al vertice intervengono: Ettore Prandini - Presidente di Coldiretti Brescia, Coldiretti Lombardia e Vicepresidente Nazionale Coldiretti, Giorgio Apostoli - Coordinatore Nazionale Zootecnia Coldiretti, Fabio Rolfi - Consigliere regionale e presidente commissione Sanità e Politiche Sociali Lombardia, Gianni Comati - Presidente del Distretto della Filiera Avicola Lombarda, Giuseppe Blasi - Capo Dipartimento Direzione Generale Sviluppo Rurale MiPAAF, Raffaele Borriello - Direttore ISMEA e Piero Frazzi - Direttore Generale Assessorato Sanità Regione Lombardia. Durante l’incontro verranno presentati i numeri sull’influenza aviaria in Lombardia e le misure economiche a sostegno degli allevamenti.   http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-fermare-l-aviaria-coldiretti-in-prima-linea-domani-22711-summit-al-brixia-forum-di-brescia.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114278125 Mon, 22 Jan 2018 17:39:45 GMT LOMBARDIA - FESTA ALBERI, BRUCIATI OLTRE 4300 ETTARI: NEL 2017 IL DATO PEGGIORE DEL DECENNIO Festa degli alberi, roghi triplicati nel 2017: le fiamme hanno devastato più di 4.300 ettari di territorio lombardo, il triplo della media dell’ultimo decennio. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti regionale in occasione della Giornata dell’albero che si celebra il 21 novembre e in concomitanza agli Stati generali del verde a Milano. Nel 2017 – spiega la Coldiretti Lombardia – è aumentata anche la violenza del fuoco, visto che per ogni incendio sono stati coinvolti in media più di 18 ettari: si tratta dell’anno peggiore in tutti i sensi dal 2007 a oggi. Gli ettari bruciati – spiega la Coldiretti su dati Regione Lombardia - sono stati 1.738 a Como, 1.151 a Brescia, 523 a Sondrio, 383 a Bergamo, 309 a Lecco, 103 a Varese, 91 a Pavia, 12 a Monza Brianza e 11 nel Milanese.   Una volta superata l’emergenza – stima Coldiretti - ci vorranno almeno 15 anni per ricostruire i boschi bruciati con danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo. Nelle foreste andate a fuoco – precisa la Coldiretti – saranno impedite anche tutte le attività umane tradizionali del bosco come la raccolta della legna, dei tartufi e dei piccoli frutti, ma anche quelle di natura hobbistica come i funghi che coinvolgono decine di migliaia di appassionati.   In Lombardia – spiega la Coldiretti– sono oltre 625mila gli ettari coperti da foreste e rappresentano un quarto dell’intera superficie regionale. Il 79% dei boschi è concentrato in aree montane, il 13% in collina e il resto in pianura e le oltre 280 aziende attive nella filiera legno-bosco danno lavoro a quasi mille persone. “Gli agricoltori – afferma Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – svolgono un’opera fondamentale di presidio e tutela della montagna, degli alpeggi e dei boschi. I boschi sono un patrimonio che va ben gestito e tutelato, sia contro gli incendi che contro l’abbandono che è la prima condizione che favorisce i roghi”.  http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-festa-alberi-bruciati-oltre-4300-ettari-nel-2017-il-dato-peggiore-del-decennio.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114278103 Mon, 22 Jan 2018 17:37:34 GMT INCENDI - COMO, E' LA PROVINCIA PIU' COLPITA: BRUCIATI OLRTE 1700 ETTARI SOLAMENTE NEL 2017 Con 1738 ettari bruciati, è Como la provincia che ha subito più danni in Lombardia dai roghi nel 2017. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti regionale in occasione della Giornata dell’albero che si celebra il 21 novembre e in concomitanza agli Stati generali del verde a Milano. In tutta la Lombardia — prosegue l’associazione degli agricoltori — le fiamme hanno devastato più di 4.300 ettari verde, il triplo della media dell’ultimo decennio.   Quest’anno — racconta Coldiretti — è aumentata anche la violenza del fuoco, visto che per ogni incendio sono stati coinvolti in media più di 18 ettari: si tratta dell’anno peggiore in tutti i sensi dal 2007 a oggi. Gli ettari bruciati – spiega la Coldiretti su dati Regione Lombardia - sono stati, oltre ai 1.738 di Como, 1.151 a Brescia, 523 a Sondrio, 383 a Bergamo, 309 a Lecco, 103 a Varese, 91 a Pavia, 12 a Monza Brianza e 11 nel Milanese. «Da questi dati — analizza il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi — emerge con chiarezza quanto la cura del verde nei nostri boschi sia di vitale importanza per il benessere della biodiversità della nostra flora e della fauna selvatica. Non solo: la tutela delle aree verdi e boschive, per Coldiretti, è un guerra di civiltà, perché i roghi sono un patrimonio naturalistico che va gestito e amministrato nel migliore dei modi. Per questo, noi agricoltori, svolgiamo un’opera fondamentale di presidio e tutela della montagna, degli alpeggi e dei boschi. La prevenzione agli incendi, infatti, la si fa combattendo l’abbandono agricolo delle montagne» Una volta superata l’emergenza – stima Coldiretti - ci vorranno almeno 15 anni per ricostruire i boschi bruciati con danni all’ambiente, all’economia, al lavoro e al turismo. Nelle foreste andate a fuoco – precisa la Coldiretti – saranno impedite anche tutte le attività umane tradizionali del bosco come la raccolta della legna, dei tartufi e dei piccoli frutti, ma anche quelle di natura hobbistica come i funghi che coinvolgono decine di migliaia di appassionati.  In Lombardia – conclude la Coldiretti– sono oltre 625mila gli ettari coperti da foreste e rappresentano un quarto dell’intera superficie regionale. Il 79% dei boschi è concentrato in aree montane, il 13% in collina e il resto in pianura e le oltre 280 aziende attive nella filiera legno-bosco danno lavoro a quasi mille persone. http://www.lombardia.coldiretti.it/incendi-como-e-la-provincia-piu-colpita-bruciati-olrte-1700-ettari-solamente-nel-2017.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114277803 Mon, 22 Jan 2018 17:25:52 GMT LOMBARDIA - SCUOLA, RAGAZZI IN SOVRAPPESO: -17MILA MENTRE CRESCE EDUCAZIONE ALIMENTARE In un anno meno 17mila ragazzi lombardi in sovrappeso, mentre crescono le iniziative di educazione alimentare nelle scuole. È quanto spiega la Coldiretti regionale, sottolineando come grazie ai progetti di didattica sul cibo e l’agricoltura promossi da Donne Impresa e Campagna Amica sono stati coinvolti nella stagione 2016/2017 più di 20 mila studenti, mentre ogni anno quasi 400 mila bambini passano una giornata nelle oltre 200 fattorie didattiche attive su tutto il territorio regionale.   Secondo i dati Istat – spiega la Coldiretti regionale – gli studenti lombardi in sovrappeso, con un’età compresa tra i 6 e i 17 anni, sono scesi da 229mila nel 2015 a 212mila nel 2016, passando dal 20,2% al 18,6% del totale dei ragazzi. Un risultato incoraggiante che dimostra – sottolinea la Coldiretti – la necessità di continuare ad investire sull’educazione alimentare a partire dalla scuola dove va privilegiato il consumo di cibi salutari e locali, che valorizzano le realtà produttive del territorio e garantiscono genuinità e freschezza.   L’obiettivo – sottolinea la Coldiretti – è quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e fermare il consumo del cibo spazzatura, considerato che il 20% dei genitori italiani dichiara che i propri figli non mangiano quotidianamente frutta e verdura, mentre il 36% beve ogni giorno bevande zuccherate o gassate.   http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-scuola-ragazzi-in-sovrappeso-17mila-mentre-cresce-educazione-alimentare.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114276295 Mon, 22 Jan 2018 16:30:40 GMT POVERTA' - 800MILA LOMBARDI IN BILICO: RADDOPPIATE LE FAMIGLIE A RISCHIO CRACK Aumentano le famiglie a rischio crack in Lombardia. Negli ultimi sette anni sono raddoppiate quelle sotto la soglia di povertà relativa, passate da 112mila a più di 222mila. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti Lombardia su dati Istat in occasione della presentazione dell’ultimo rapporto della Caritas Ambrosiana. Oltre 800mila i lombardi si trovano sotto la soglia di povertà relativa - spiega la Coldiretti regionale - uno stato di grave deprivazione materiale riguarda poi il 6,4% della popolazione (dato 2015), compresi 171mila bambini e adolescenti che rischiano, fra l’altro, di non potersi permettere neppure un pasto adeguato ogni due giorni.    A fronte di questi numeri - spiega la Coldiretti Lombardia -  resiste però lo spreco alimentare: ogni italiano butta nella spazzatura nel corso dell’anno ben 65 chili di cibo per un valore complessivo a livello nazionale di oltre 16 miliardi di euro. Una perdita dovuta per il 54% al consumo, per il 21% alla ristorazione, per il 15% alla distribuzione commerciale, per l’8% all’agricoltura e per il 2% alla trasformazione. Ma la tendenza è andata diminuendo nel corso del 2016, quando sei italiani su 10 (indagine Coldiretti/Ixè) hanno ridotto o annullato lo spreco, complice l’entrata in vigore della legge 166/16 sugli avanzi alimentari. Un ulteriore contributo a sprecare meno arriva dalla spesa a chilometro zero, che secondo gli ultimi dati Ispra, può ridurre del 60% la quota di cibo che finisce nell’immondizia. Cresce intanto la sensibilità ambientale e sociale tanto che sono già 30 milioni gli italiani che fanno la spesa dal contadino almeno una volta al mese, in aumento dell’11% nel 2017.   http://www.lombardia.coldiretti.it/poverta-800mila-lombardi-in-bilico-raddoppiate-le-famiglie-a-rischio-crack.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114276225 Mon, 22 Jan 2018 16:28:23 GMT BERGAMO - A SARNICO LA GIORNATA PROVINCIALE DEL RINGRAZIAMENTO DI COLDIRETTI È tutto pronto per  domenica 26 novembre p.v. a Sarnico  dove si celebrerà  la 67a Giornata provinciale del Ringraziamento, il tradizionale appuntamento di fine annata agraria promosso da Coldiretti per rendere grazie a Dio per i frutti della terra e chiedere la benedizione sui nuovi lavori, ma anche per riflettere sul Messaggio della Commissione Episcopale Italiana (CEI) per i problemi sociali ed il lavoro, la giustizia e la pace che quest’anno è incentrato sulla  “Terra realtà da custodire”. Per Coldiretti Bergamo si tratta di un tema di strettissima attualità. Il messaggio dei vescovi  infatti  sottolinea che “la terra è, in primo luogo realtà affidataci per essere coltivata, in una pratica che genera lavoro, che produce cibo, benessere e sviluppo, contribuendo al contempo a dare significato alle esistenze dei tanti che vi sono coinvolti. Non è certo casuale che proprio in questi anni il nostro Paese veda una persistente e sempre rinnovata attenzione per la realtà dell’agricoltura, che anche per molti giovani appare come opportunità significativa in cui investire generosamente energie e competenze”. In occasione della 67a Giornata provinciale del Ringraziamento verrà inaugurato anche il nuovo ufficio zona della Coldiretti di Sarnico e si terrà la consueta premiazione dei coltivatori benemeriti. Ecco il programma della Giornata: ore 8,30 ritrovo dei partecipanti e dei mezzi agricoli  presso l’ufficio zona in via Cerro 8; ore 9,15 inaugurazione del nuovo ufficio zona; ore 9,45sfilata del corteo e dei partecipanti accompagnata dal Corpo musicale cittadino di Sarnico; ore 10,30 arrivo in piazza Venti Settembre e benedizione delle macchine agricole: ore 11,00 Parrocchia di San Martino Vescovo Santa Messa Solenne celebrata da Don Cristiano Re direttore della Pastorale sociale e del lavoro, Don Vittorio Rota parroco di Sarnico, Don Mauro Tribbia consulente ecclesiastico di Coldiretti Bergamo; ore 12,00 premiazione coltivatori benemeriti; ore 12,30 saluto delle autorità; ore 12,45 Agri buffet presso Oratorio San Filippo Neri. Per tutta la giornata in Piazza Umberto I si potranno  acquistare le tipicità dell’agricoltura bergamasca presso l’agrimercato di Campagna Amica. http://www.lombardia.coldiretti.it/bergamo-a-sarnico-la-giornata-provinciale-del-ringraziamento-di-coldiretti.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114276191 Mon, 22 Jan 2018 16:26:18 GMT LOMBARDIA - VERDE, +10% AZIENDE ANTI SMOG, PRANDINI: BATTAGLIA CONTRO PM10 Crescono di oltre il 10% le aziende “anti smog” in Lombardia. E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti regionale su dati Camera di commercio metropolitana dopo il nuovo allarme inquinamento a Milano e in occasione della Giornata nazionale degli alberi e degli Stati generali del verde che si svolgono domani martedì 21 novembre 2017 nel capoluogo lombardo presso il Padiglione 3 dell'ex Fiera in Piazza VI Febbraio. Negli ultimi 6 anni – spiega la Coldiretti Lombardia - le imprese che si occupano di manutenzione del verde e vendita di piante e fiori sono passate da poco più di 7mila a quasi 7.800. “Parchi, alberi, verde pubblico e privato, non sono più considerati come elementi secondari o estetici del paesaggio urbano pubblico e delle abitazioni private – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – ma rappresentano veri e propri strumenti per la gestione dell’inquinamento e per il miglioramento della qualità della vita. Per questo è importante che nell’ultima manovra finanziaria italiana sia stato inserito il “bonus verde” con detrazioni del 36% per la cura del verde privato come terrazzi e giardini, anche condominiali. Si tratta di una misura importante per favorire la diffusione di parchi e alberi in città, capaci di catturare le polveri e ridurre il livello di inquinamento”.   Prendendo ad esempio in considerazione la città di Milano – afferma Coldiretti Lombardia su dati CNR – gli oltre duemila ettari di verde pubblico sono in grado di assorbire fra le 60 e le 100 tonnellate di PM10 e gas ogni anno. Le varietà più “mangia smog” sono larici, cipressi, salici, pioppi, betulle, tigli, ontani e aceri.  Un ippocastano riesce a fermare in media ogni anno 225 grammi di polveri sottili PM10, un tiglio supera i 250, una farnia 170 e una magnolia 111, mentre un acero riccio sfiora i 190 grammi all’anno. Una pianta adulta traspira fino a 450 litri di acqua al giorno e questo, insieme all’ombreggiamento, permette di abbassare la temperatura circostante nei giorni di maggiore afa. Senza dimenticare – afferma Coldiretti Lombardia – il ruolo di barriera frangirumore.   Soprattutto in ambienti urbani il verde e la sua gestione hanno bisogno di programmazione a lungo termine e di aziende professionali come quelle filiera del verde. In Lombardia –spiega la Coldiretti regionale – la provincia che conta più realtà legate alla gestione del paesaggio e alla vendita di piante e fiori è Milano con oltre 1.700 imprese, al secondo posto Varese con 1.085 e al terzo Brescia con 1.036. A seguire Bergamo con 860, Como con 774, Monza Brianza con 609, Pavia con 434, Lecco con 406, Mantova con 354, Cremona con 263, Lodi con 149 e Sondrio con 90.   http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-verde-10-aziende-anti-smog-prandini-battaglia-contro-pm10.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114276134 Mon, 22 Jan 2018 16:24:33 GMT MANTOVA - ANNATA AGRARIA, CARRA: BILANCIO POSITIVO NONOSTANTE LA SICCITA' “Quest’estate abbiamo avuto la siccità più pesante degli ultimi anni, ma abbiamo gestito l’emergenza, utilizzando la risorsa acqua in modo oculato. E nonostante il clima, è stato un anno positivo per l’agricoltura mantovana, perché i prezzi hanno ripreso quota, anche grazie alle nostre battaglie sindacali per  l’italianità”. Così il Presidente di Coldiretti Mantova a margine della Giornata provinciale del Ringraziamento 2017 che si è svolta questa mattina (19 novembre) al Santuario della Beata Vergine delle Grazie.    “Una giornata molto attesa dai nostri soci e dalle loro famiglie, dai nostri collaboratori e dalla comunità – ha spiegato il direttore Erminia Comencini – perché si tratta di un momento importante per stare insieme, fermarsi a riflettere e ringraziare per i frutti della terra e per la capacità di superare le difficoltà”.    La messa del Ringraziamento è stata celebrata dal Vescovo di Mantova Monsignor Marco Busca e dal consigliere ecclesiastico di Coldiretti Mantova don Giuliano Spagna.  Durante l’omelia, commentando la Parabola dei Talenti, il Vescovo ha chiamato in causa i giovani, sempre più impegnati nelle attività agricole, invitandoli a mettere a frutto i loro talenti, le loro capacità. Ha parlato del modo più giusto di operare in agricoltura, attraverso “pratiche rispettose dell’ambiente”. E ha esortato a intendere il lavoro non come mera produzione ma come servizio. “Il lavoro virtuoso – ha aggiunto - è quello che permette di superare l’economia dello scarto per arrivare a un’economia civile”.  “Siamo qui a ringraziare – ha detto in conclusione - perché riconosciamo che la natura è un dono che Dio ci ha affidato. Vi auguro di poter percepire la presenza discreta di Dio nei segni che ci ha lasciato nel libro della natura”.   Dopo la Messa i saluti delle autorità (presenti il Parlamentare Marco Carra, il Presidente della Provincia Mauro Morselli, il primo cittadino di Curtatone Carlo Bottani e una rappresentanza di sindaci della provincia), introdotti dal Direttore Comencini e dal Presidente Carra, che riprendendo le riflessioni del Vescovo ha sottolineato che “ci dobbiamo interrogare sul fatto che il 37% dei prodotti agricoli viene sprecato e dobbiamo riflettere sull’importanza di condividere con chi ha meno”.  http://www.lombardia.coldiretti.it/mantova-annata-agraria-carra-bilancio-positivo-nonostante-la-siccita-.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114276095 Mon, 22 Jan 2018 16:22:35 GMT MANTOVA - ORTOTERAPIA E LABORATORI DEL GUSTO CON COLDIRETTI: DOMANI IL RUSH FINALE DI BIMBINARIA 2017 Ortoterapia, laboratori sulle etichette ed esperienze sensoriali: la partecipazione di Coldiretti Mantova a Bimbinaria 2017 prosegue anche domani, giornata conclusiva della rassegna dedicata ai bambini da 0 a 11 anni negli spazi di Fiera Millenaria.   Coldiretti partecipa all’edizione 2017, che ha come parole chiave alimentazione, ambiente ed educazione, con i laboratori didattici di Educazione alla Campagna Amica, gestiti da Valeria Vinciguerra e da un gruppo di aziende coinvolte nel progetto. Dopo il successo dei primi due giorni, in cui i bambini, grazie ai laboratori di Alice Perini, Roberto Panzani, l’associazione Amici Ludici e Parmigiano Reggiano, hanno imparato ad avvicinarsi con curiosità al mondo delle api, hanno giocato con il cibo e assaggiato il Parmigiano in una degustazione guidata, anche domani Coldiretti Campagna Amica proporrà sei laboratori.   Si parte alle 10 con l’Ortoterapia di Roberto Panzani, laboratorio per bambini dai 6 agli 8 anni. Si prosegue, alle 11.30, con “Parmigiano Reggiano a tutta forma”, sempre per bambini dai 6 agli 8 anni. Lo staff di Educazione alla Campagna Amica propone alle 14,30 “Alla scoperta della pera dell’Oltrepo (6 - 9 anni) e alle 16  “Impariamo a leggere le etichette” (9 - 11 anni). E’ dedicato, invece, ai genitori, l’appuntamento delle 15.30 “Parmigiano Reggiano a tutto tondo”. Si chiude alle 17 con “Piedini coraggiosi” (3 – 5 anni) di Roberto Panzani.   http://www.lombardia.coldiretti.it/mantova-ortoterapia-e-laboratori-del-gusto-con-coldiretti-domani-il-rush-finale-di-bimbinaria-2017.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114276040 Mon, 22 Jan 2018 16:20:57 GMT LOMBARDIA - MANOVRA, COLDIRETTI: BENE FONDO "SALVA POLLAI", PRANDINI: NUOVO PIANO PER SOSTEGNO AZIENDE Dopo l'incontro di mercoledì si tratta di una prima risposta alle nostre sollecitazioni ad intervenire per sostenere gli allevamenti colpiti dai danni diretti ed indiretti causati dalle misure di prevenzione rese necessarie per confinare i focolai e fermare l’aviaria. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nell’esprimere apprezzamento per il fondo da 20 milioni di euro per fronteggiare i danni subiti dalle aziende colpite da aviaria in Italia annunciato dai ministri delle Politiche Agricole Maurizio Martina e della Salute Beatrice Lorenzin nell'ambito della legge di bilancio per assicurare la realizzazione di questi interventi urgenti. “Le aziende avicole - spiega Ettore Prandini Presidente di Coldiretti Lombardia – stanno affrontando costi ingenti per garantire tutte le misure di prevenzione anti aviaria ed era necessaria un’azione a livello nazionale, visto che gli interventi effettuati hanno imposto l’abbattimento degli animali negli allevamenti colpiti e l’istituzione di zone di protezione e di sorveglianza intorno ai focolai, con conseguente blocco totale delle movimentazioni all’interno delle stesse zone con pesanti danni per tutti gli allevamenti”.   La Coldiretti ha presentato un pacchetto di proposte, dalla prevenzione alla gestione delle zone di protezione fino al ristoro dei danni, per fronteggiare le conseguenze di una devastante crisi dovuta all’influenza aviaria che sta sconvolgendo il settore dall’allevamento al consumo. L'emendamento del governo – conclude la Coldiretti - prevede da un lato il risarcimento dei danno economici subiti dalle aziende e investimenti nelle imprese avicole per misure di biosicurezza, comprese le spese sostenute per misure sanitarie; dall'altro il rafforzamento del sistema di sorveglianza e prevenzione dell'influenza aviaria. “Ma bisogna anche andare oltre – conclude Prandini -  abbiamo infatti presentato un pacchetto di proposte che vanno dalla prevenzione alla gestione delle zone di protezione fino al ristoro dei danni, per fronteggiare le conseguenze di una devastante crisi dovuta all’influenza aviaria che sta sconvolgendo il settore dall’allevamento al consumo. Stiamo lavorando su più fronti, in primis per ottenere una proroga delle rate in scadenza di prestiti e mutui contratti delle imprese avicole”. http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-manovra-coldiretti-bene-fondo-salva-pollai-prandini-nuovo-piano-per-sostegno-aziende.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114275857 Mon, 22 Jan 2018 16:14:52 GMT COMO, LECCO - NASCE LA CARTA DEL LARIO PER L'AGRICOLTURA SOCIALE Sono 35mila le persone “a rischio sociale” che vivono nella sola provincia di Lecco. Si tratta – stima una proiezione dell’Osservatorio Epaca Coldiretti di Como Lecco – di soggetti bisognosi di aiuto e assistenza: dai disoccupati ai disabili, dagli anziani non autosufficienti ai tossicodipendenti fino ai rifugiati. “Sono fasce sociali molto diverse fra loro con necessità specifiche, alle quali però è giusto tentare di dare delle risposte – spiega Fortunato Trezzi, Presidente della Coldiretti di Como Lecco – per questo domani pomeriggio, sabato 18 novembre 2017, alle ore 17, a Lecco, sigleremo la Carta del Lario in occasione del summit di piazza Garibaldi tra Coldiretti Giovani Impresa Como Lecco, la Cascina Don Guanella, il Consorzio Consolida”. Questa carta dei valori che verrà poi simbolicamente consegnata al sindaco Virginio Brivio — spiega Coldiretti — si propone come strumento a sostegno dei soggetti più vulnerabili, quelli che devono fare giornalmente i conti con un welfare afflitto dalla sempre maggiore carenza di servizi offerti alla persona. Un compito che – aggiunge la Coldiretti – rientra negli obiettivi dell’agricoltura sociale, intesa nel senso più esteso del termine. “Le aree rurali del nostro territorio — conferma il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi — sono pronte a fare il loro meglio in questa lotta di civiltà, mettendo a disposizione strutture e competenze. Per noi agricoltori di Coldiretti, infatti, il welfare è storicamente sempre stato anche un fatto di mutua assistenza, basti pensare alla proverbiale solidarietà contadina. La Carta del Lario, è per noi un ennesimo passo avanti nella direzione di un’agricoltura e di un’imprenditoria agricola capace non solo di generare reddito, ma che è anche e soprattutto bene comune per la collettività fatto di tutela ambientale, di difesa della salute, di qualità della vita e di valorizzazione della persona”. Il documento, in sintesi — spiega l’associazione degli agricoltori —, prevederà una serie di punti attorno ai quali riunificare bisogni, identità, tutele ed istanze di libertà per tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro abilità. Perché, proprio questo — prosegue Coldiretti — si trova il valore del lavoro, non solo come fonte di reddito individuale, ma anche come elemento fondante di una società inclusiva; più giusta, più coesa e più sostenibile. L’agricoltura sociale è la punta più avanzata di quella multifunzionalità che Coldiretti ha fortemente sostenuto, volta a costruire un ponte tra le imprese agricole e i cittadini,  per conciliare tra loro temi quali sviluppo economico, sostenibilità sociale e ambientale. “Non dimentichiamo che l’agricoltura sociale — conclude il leader degli agricoltori lariani, Trezzi — è un importante viatico tra imprese e territorio, valorizzando quest’ultimo e contribuendo al suo sviluppo. Questa nuova e moderna forma di agricoltura, inoltre, contribuisce ad un tanto auspicato miglioramento della competitività imprenditoriale, concretizzandosi nella possibilità di valorizzare ulteriormente strutture, competenze e processi già presenti nelle aziende delle nostre campagne”. http://www.lombardia.coldiretti.it/como-lecco-nasce-la-carta-del-lario-per-l-agricoltura-sociale.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114275788 Mon, 22 Jan 2018 16:12:38 GMT BERGAMO - NASCE A CENATE SOPRA "PIWI LOMBARDIA", L'ASSOCIAZIONE DELLE AZIENDE CHE COLTIVANO VITIGNI RESISTENTI Il prossimo 19 Novembre 2017, alle ore 11,30, presso al cantina Nove Lune a Cenate Sopra (BG)  verrà ufficialmente costituita l’associazione “Piwi Lombardia” che raggrupperà le aziende vitivinicole che coltivano vitigni resistenti (chiamati PIWI dal tedesco pilzwiderstandfähig che significa viti resistenti ai funghi). Per le loro particolari caratteristiche i vitigni resistenti vengono anche soprannominati “super-bio” e non necessitano di trattamenti anticrittogamici. Dopo l’Alto Adige, il Trentino e il Veneto, anche la Lombardia avrà quindi una propria associazione che farà riferimento alla Piwi International e raggrupperà i viticoltori che operano sul territorio regionale e hanno a cuore la filosofia della sostenibilità ambientale e credono si possano produrre vini di altissima qualità nel pieno rispetto dell’ambiente. Le aziende fondatrici dell’associazione lombarda sono 10 e sono distribuite tra le province di Bergamo, Brescia e Sondrio.     http://www.lombardia.coldiretti.it/bergamo-nasce-a-cenate-sopra-piwi-lombardia-l-associazione-delle-aziende-che-coltivano-vitigni-resis.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114275699 Mon, 22 Jan 2018 16:10:12 GMT MANTOVA - COLDIRETTI FA IL PUNTO SUL FUTURO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE Le novità del regolamento Omnibus, che se approvate entreranno in vigore dal 2018, e le priorità italiane di riforma, post 2020, della Politica agricola comune. Questi i temi all’ordine del giorno del convegno che si terrà mercoledì 22 novembre, alle 10, nella Sala assemblee del Consorzio Latterie Virgilio, in viale della Favorita 19.    L’incontro, organizzato da Coldiretti Mantova, vedrà l’intervento di Angelo Frascarelli, docente di economia ed estimo rurale all’Università degli studi di Perugia, autore, tra l’altro, di numerose pubblicazioni in tema di politica agraria e mercati agricoli.   Il convegno si aprirà con il saluto del Presidente di Coldiretti Mantova Paolo Carra: “Abbiamo organizzato questo appuntamento per dare seguito all’impegno preso in occasione dell’Assemblea di bilancio, con l’intento di informare sia degli incontri preliminari raggiunti a Bruxelles il 12 ottobre 2017 sulla parte agricola del cosiddetto regolamento Omnibus, sia del percorso intrapreso dalla discussione sulla Pac dopo il 2020”. http://www.lombardia.coldiretti.it/mantova-coldiretti-fa-il-punto-sul-futuro-della-politica-agricola-comune.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114275624 Mon, 22 Jan 2018 16:07:15 GMT COMO - DAL 21/11 AL 9/12 IL MERCATO CAMPAGNA AMICA AL PARCO DI VILLA CALVI Il mercato agricolo di Cantù si sposta dalla classica location di piazza Garibaldi al Parco di Villa Calvi. A renderlo noto è Coldiretti Como Lecco, a seguito della decisione delle autorità comunali di allestire in piazza Garibaldi la pista del ghiaccio in occasione delle festività natalizie. Il mercato dei produttori di Campagna Amica — prosegue l’associazione degli agricoltori — verrà allestito dunque provvisoriamente a Villa Calvi nelle giornate del: 21 e 28 novembre; 5, 12, 19 e 26 dicembre; 2 e 9 gennaio 2018. Dal 16 gennaio — conclude la Coldiretti lariana — si ritornerà infine alla normale sede di piazza Garibaldi. http://www.lombardia.coldiretti.it/como-dal-21-11-al-9-12-il-mercato-campagna-amica-al-parco-di-villa-calvi.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114275516 Mon, 22 Jan 2018 16:03:51 GMT BERGAMO - CINGHIALI, NUOVO INCIDENTE IN AUTOSTRADA A PAVIA: BISOGNA FERMARLI “L’incidente delle scorse settimane sulla A4 causato da due cinghiali che avevano improvvisamente attraversato l’autostrada nel tratto tra Seriate e Bergamo non è stato un evento “assolutamente eccezionale”, ma l’avvisaglia di una situazione che sta diventando estremamente pericolosa”. Ad affermarlo è Coldiretti Bergamo dopo l’ultimo incidente provocato da un branco di cinghiali che ha divelto le reti e invaso l’autostrada A7 verso Milano, in provincia di Pavia, causando il ferimento di 5 persone e la distruzione di tre auto. Il fenomeno è chiaramente in escalation. Secondo le stime della Coldiretti Lombardia sono duecento gli schianti all’anno causati dalla fauna selvatica sul territorio regionale.    “Oltre ai danni va rilevato che ormai è vera e propria emergenza sul fronte della sicurezza – afferma Coldiretti Bergamo -: i cinghiali non sono più solo confinati nei campi ma si avvicinano sempre di più alle zone abitate e  scorrazzano liberi sulle strade, anche su quelle protette da barriere. Serve al più presto un’operazione straordinaria di contenimento su tutto il territorio regionale per ridurne sensibilmente il numero”.    Secondo un’elaborazione di Coldiretti Lombardia su dati regionali, il conto totale dei danni in Lombardia negli ultimi 12 anni ha ormai superato i 17 milioni di euro, di cui 13 milioni per assalti ai campi e 4 milioni per schianti automobilistici. Coldiretti sottolinea che si tratta di numeri prudenziali perché sempre più spesso gli agricoltori in preda allo sconforto non presentano più neppure le denunce.   Da un’analisi di Coldiretti si evince che a livello provinciale il totale dei danni dal 2004 a oggi (fra agricoltura e incidenti stradali), supera il milione e mezzo di euro a Bergamo, sfiora i 3 milioni di euro nel Bresciano, si avvicina a un milione e 200 mila euro a Como, mentre a Cremona raggiunge quasi i 2 milioni di euro, a Lecco è già oltre i 270mila euro, a Lodi è di circa mezzo milione, a Mantova supera i 700mila euro, Milano è poco sotto i 2 milioni, Monza e la Brianza sono a circa 50mila euro, Pavia si avvicina ai 2 milioni e 400mila euro, Sondrio supera i 2milioni e 200 mila euro e Varese si attesta sul milione e mezzo di euro. In tutta l’Italia il numero dei cinghiali ha superato il milione di esemplari, mentre i danni provocati dalla fauna selvatica nell’ultimo anno ammontano a circa 100 milioni di euro.     http://www.lombardia.coldiretti.it/bergamo-cinghiali-nuovo-incidente-in-autostrada-a-pavia-bisogna-fermarli.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=114275436 Mon, 22 Jan 2018 16:01:41 GMT