Coldiretti Lombardia News - Coldiretti Lombardia http://www.lombardia.coldiretti.it/ Fri, 25 May 2018 17:09:59 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.lombardia.coldiretti.it/ 60 BERGAMO - TURISMO, LE RICCHEZZE ENOGASTRONOMICHE RACCONTANO IL TERRITORIO Piccoli comuni, grandi ricchezze enogastronomiche.  Secondo uno studio  realizzato da Coldiretti/Symbola su “Piccoli comuni e tipicità” e presentato oggi dalla Coldiretti e dalla Fondazione Symbola a Roma, a Palazzo Rospigliosi, in occasione dell’apertura dell’anno nazionale del cibo italiano nel mondo, il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce nei comuni italiani con meno di cinquemila abitanti.  Il rapporto si propone di raccontare un patrimonio enogastronomico del Paese custodito fuori dai tradizionali circuiti turistici, che potrà ora essere finalmente valorizzato e promosso grazie alla nuova legge n.158/17, a prima firma Realacci, con misure per la valorizzazione dei Piccoli Comuni.  Si tratta di un sistema virtuoso che rappresenta il 69,7% dei 7977 comuni italiani e in cui vivono poco più di 10 milioni persone, secondo l’analisi Coldiretti/Symbola.  Ben 270 dei 293 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp) italiani riconosciuti dall’Unione Europea hanno a che fare con i Piccoli Comuni che, nel dettaglio, garantiscono la produzione di tutti i 52 formaggi a denominazione, del 97% dei 46 olii extravergini di oliva, del 90% dei 41 salumi e dei prodotti a base di carne, dell’89% dei 111 ortofrutticoli e cereali e dell’85% dei 13 prodotti della panetteria e della pasticceria. Ma grazie ai piccoli centri è garantito anche il 79 per cento dei vini più pregiati che rappresentano il Made in Italy nel mondo. Coldiretti Bergamo sottolinea che un prodotto DOP di grande prestigio la cui origine è legata a uno dei 167 piccoli comuni bergamaschi è il Taleggio, un formaggio dall’origine antichissima che tutto il mondo ci invidia e che ha preso il nome della omonima località della Valle Brembana. Secondo Coldiretti Bergamo il patrimonio enogastronomico provinciale però conta  anche altre tipicità espressione diretta di comuni con meno di 5.000 abitanti, che pur non essendo contraddistinte da un marchio comunitario,  ne sono comunque autorevoli ambasciatori. Tra i prodotti PAT (Prodotti Agroalimentari Tipici realizzati con metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati da almeno 25 anni e praticati in modo omogeneo e secondo regole tradizionali) figurano il Branzi e l’Agri di Valtorta. In occasione dell’anno  nazionale del cibo italiano nel mondo,  sempre nell’ambito dei PAT, il territorio bergamasco per farsi conoscere può contare anche su prodotti collegati ad aree ben precise come lo Stracchino Bronzone,  lo Stracchino Orobico e la Torta Orobica, le formaggelle della Valle Brembana, della Valle Seriana e della Valle di Scalve, il formaggio della Valle Seriana, ma anche i cotechini, la pancetta e il salame della Bergamasca, il prosciutto crudo bergamasco “il Botto” e per concludere i Casoncelli della Bergamasca. Non vanno poi dimenticati, ricorda Coldiretti Bergamo, il Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana DOP, i vini DOC e DOCG Valcalepio e il Moscato di Scanzo, l’IGT Bergamasca nonché altri prodotti molto ricercati come la patata di Martinengo, il mais Spinato di Gandino, il mais Rostrato di Rovetta e il melone di Calvenzano. http://www.lombardia.coldiretti.it/bergamo-turismo-le-ricchezze-enogastronomiche-raccontano-il-territorio.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118662793 Fri, 25 May 2018 17:09:59 GMT LOMBARDIA - TESORO DEI PICCOLI COMUNI: 34 TIPICITA' GOURMET La rete dei piccoli comuni in Lombardia custodisce un patrimonio di 34 specialità enogastronomiche Dop e Igp e sono 2 in particolare quelle che nascono esclusivamente in realtà locali con meno di cinquemila abitanti: l’Asparago di Cantello e il Salame di Varzi. E’ quanto emerge dall’esclusivo studio Coldiretti/Symbola su “Piccoli comuni e tipicità” presentato dalla Coldiretti a Roma a Palazzo Rospigliosi in occasione dell’apertura dell’anno nazionale del cibo italiano nel mondo.   Un’iniziativa organizzata per raccontare un patrimonio enogastronomico del Paese custodito fuori dai tradizionali circuiti turistici, che potrà ora essere finalmente valorizzata e promossa grazie alla nuova legge n.158/17 che contiene misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni che rappresentano in Lombardia quasi il 70% del totale delle amministrazioni locali con più del 60% del territorio. Si tratta – sottolinea la Coldiretti – di una rete diffusa e capillare dove il senso di comunità si allea con l’appartenenza territoriale e la custodia di valori e cultura come quella del cibo e dei prodotti tipici. La Lombardia – continua la Coldiretti - è la seconda regione italiana per numero di piccoli Comuni (1055) alle spalle del Piemonte (1067).   L’asparago di Cantello – spiega la Coldiretti Lombardia – è prodotto nell’omonimo comune in provincia di Varese e nel 2016 ha ottenuto il riconoscimento del marchio IGP. Costituito da turioni interamente bianchi, o con la punta leggermente rosata, dall’altezza massima di 22 cm, viene raccolto da marzo a giugno. Notizie sulla sua coltivazione nel territorio di Cantello sono state rinvenute negli archivi parrocchiali e risalgono al 1831: gli asparagi erano offerti alla chiesa e successivamente messi all’asta dal parroco per sopperire alle spese ecclesiastiche. Il salame di Varzi – continua la Coldiretti regionale – che nel nome cita l’omonimo comune dell’Oltrepò Pavese, è realizzato esclusivamente con carni suine aromatizzate con un infuso di aglio e vino rosso filtrato. L’aroma risulta fragrante e caratteristico, il sapore dolce e delicato. Le origini di questo prodotto sembrano risalire all’epoca dell’invasione longobarda. Nel XII secolo i Marchesi Malaspina, signori di questo territorio, lo presentavano agli ospiti della propria tavola come pietanza eccezionalmente prelibata. In seguito i mercanti, attraverso la via del sale che collega la pianura padana al mare, portarono questo prelibato salame sui mercati di tutta Europa. Nel 1996 la tipicità del Salame Varzi viene riconosciuta anche a livello europeo, con l’ottenimento della DOP.   A livello italiano – spiega la Coldiretti –  il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce nei comuni con meno di cinquemila abitanti, un patrimonio conservato nel tempo dalle 279 mila imprese agricole presenti nei piccoli borghi con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari.   http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-tesoro-dei-piccoli-comuni-34-tipicita-gourmet.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118662348 Fri, 25 May 2018 17:07:44 GMT BERGAMO - PICCOLI COMUNI, SINDACI BERGAMASCHI A ROMA CON COLDIRETTI Anche una rappresentanza dei sindaci bergamaschi parteciperà domani, giovedì 11 gennaio al Centro Congressi Rospigliosi di Roma, all’evento promosso da Coldiretti e Fondazione Symbola per la presentazione del rapporto sui piccoli Comuni e le tipicità.  In occasione dell’anno nazionale del cibo italiano nel mondo verrà inaugurata la prima rassegna dei prodotti tipici dei comuni con meno di 5mila abitanti che raccontano la storia di un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali per la popolazione locale ma anche per il numero crescente di turisti italiani e stranieri che vanno alla ricerca dei tesori nascosti del Belpaese.   Una iniziativa che si propone di far conoscere le specialità territoriali conservate da generazioni negli angoli più remoti del Paese con l’esclusivo studio su “Piccoli comuni e tipicità” con la mappa, i numeri e le dimensioni di una ricchezza straordinaria del Made in Italy regione per regione.   Una risorsa del Paese custodita fuori dai tradizionali circuiti turistici che potrà ora essere finalmente tutelata e promossa grazie alla nuova legge n.158/17 che contiene misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni.   All’incontro insieme ai Sindaci dei piccoli comuni di tutto lo Stivale saranno presenti anche alcuni primi cittadini bergamaschi unitamente ad Alberto Brivio e Gianfranco Drigo, presidente e direttore di Coldiretti Bergamo.   Ai lavori interverranno tra gli altri Antonio De Caro presidente Anci (associazione nazionale comuni italiani), Ermete Realacci presidente fondazione Symbola, Fiorello Primi presidente Borghi più belli, Giampiero Sammuri presidente Federparchi, Roberto Moncalvo presidente Coldiretti. http://www.lombardia.coldiretti.it/bergamo-piccoli-comuni-sindaci-bergamaschi-a-roma-con-coldiretti.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118662323 Fri, 25 May 2018 16:44:26 GMT LOMBARDIA - DOMANI 11/1 SINDAI LOMBARDI A ROMA CON COLDIRETTI Ci sarà anche una delegazione di sindaci lombardi domani, giovedì 11 gennaio al Centro Congressi Rospigliosi di Roma, per l’appuntamento organizzato da Coldiretti e Fondazione Symbola dedicato ai tesori nascosti dei piccoli comuni, che apre l’anno nazionale del cibo italiano nel mondo.   Alle ore 9.30 sarà infatti inaugurata la prima rassegna dei prodotti tipici dei comuni con meno di 5mila abitanti che raccontano la storia di un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali per la popolazione locale ma anche per il numero crescente di turisti italiani e stranieri che vanno alla ricerca dei tesori nascosti del Belpaese.   Un’iniziativa per far conoscere le specialità territoriali conservate da generazioni negli angoli più remoti del Paese con l’esclusivo studio su “Piccoli comuni e tipicità” con la mappa, i numeri e le dimensioni di una ricchezza straordinaria del Made in Italy regione per regione.   Una risorsa del Paese custodita fuori dai tradizionali circuiti turistici che potrà ora essere finalmente tutelata e promossa grazie alla nuova legge n.158/17 che contiene misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni. All’incontro intervengono tra gli altri Antonio De Caro presidente Anci (associazione nazionale comuni italiani), Ermete Realacci presidente fondazione Symbola, Fiorello Primi presidente Borghi più belli, Giampiero Sammuri presidente Federparchi, Roberto Moncalvo presidente Coldiretti.   http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-domani-11-1-sindai-lombardi-a-roma-con-coldiretti.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118662231 Fri, 25 May 2018 16:38:54 GMT CREMONA - LE BUONE DOMENICHE NEL CREMASCO CON CAMPAGNA AMICA “Le buone domeniche nel Cremasco”. E’ questo il tema con cui Campagna Amica apre il proprio anno accanto ai cittadini cremaschi, proponendo un tris di domeniche nel segno dei sapori, buoni e genuini, garantiti dagli agricoltori della Coldiretti. Nel mese di gennaio il Mercato di Campagna Amica, con la vendita a km zero dei frutti delle nostre campagne, vivrà tre ‘uscite’ in terra cremasca: si parte a Rivolta d’Adda, domenica 14 gennaio, in piazza Vittorio Emanuele (ore 8-12), con una mattinata che darà spazio ai prodotti di stagione, offerti direttamente dagli agricoltori. Le “buone domeniche” con Campagna Amica proseguiranno il 21 gennaio a Crema (nella mattinata, presso la quarta pensilina di via Verdi), per ritornare a Rivolta d’Adda domenica 28 gennaio. “Con entusiasmo diamo avvio a un nuovo anno accanto ai cittadini, nel segno della bontà, stagionalità e tipicità dei prodotti della nostra agricoltura” spiegano gli agricoltori della Coldiretti. Domenica a Rivolta d’Adda a tutti gli interessati sarà donato il “vademecum della dieta anti-gelo”, con utili consigli per difendersi da freddo e influenza. “Il primo buon consiglio è quello di iniziare la giornata con una buona colazione, che non trascuri latte, miele, frutta o marmellata – rimarca Coldiretti Cremona –. Sulle nostre tavole invernali non dovranno mancare zuppe, verdure, legumi e frutta, che aiutano a rafforzare, con l’apporto di vitamine, le difese immunitarie dal rischio dell’insorgenza dell’influenza favorita dal freddo gelido”. Oltre a frutta a verdura ricca di antiossidanti nella dieta per sconfiggere l’influenza non devono mancare – continua la Coldiretti – latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici quali yogurt e formaggi come grana padano e parmigiano.  Con la discesa del termometro arriva anche il "permesso" ad aumentare le calorie consumate in relazione ad attività, età, necessità personali. Fondamentale – spiega la Coldiretti – è assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, carote, broccoletti, ottimi anche cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente) perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo. Nella dieta non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. Grande contenuto di vitamina C ha la frutta di stagione come kiwi, clementine e arance (da scegliere rigorosamente italiane, per evitare che i trasporti ne riducano il contenuto vitaminico). Va anche ricordato che in un soggetto normale l’assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8- 1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui – conclude Coldiretti – una buona dose di carne nella dieta non può fare che bene. http://www.lombardia.coldiretti.it/cremona-le-buone-domeniche-nel-cremasco-con-campagna-amica.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118662090 Fri, 25 May 2018 16:30:24 GMT PAVIA - SINDACI PAVESI A ROMA CON COLDIRETTI Ci sarà anche una delegazione di sindaci pavesi domani, giovedì 11 gennaio al Centro Congressi Rospigliosi di Roma, dove Coldiretti e Fondazione Symbola presenteranno il rapporto sui piccoli Comuni e le tipicità.   Verrà infatti inaugurata la prima rassegna dei prodotti tipici dei comuni con meno di 5mila abitanti che raccontano la storia di un patrimonio naturale, paesaggistico, culturale e artistico senza eguali per la popolazione locale ma anche per il numero crescente di turisti italiani e stranieri che vanno alla ricerca dei tesori nascosti del Belpaese. Un appuntamento al quale prenderanno parte anche alcuni primi cittadini del territorio pavese, che saranno a Roma insieme al presidente di Coldiretti Pavia Wilma Pirola e al direttore Rodolfo Mazzucotelli.   L’iniziativa che verrà presentata è volta infatti a far conoscere le specialità territoriali conservate da generazioni negli angoli più remoti del Paese: nell’occasione verrà quindi illustrato lo studio su “Piccoli comuni e tipicità” con la mappa, i numeri e le dimensioni di una ricchezza straordinaria del “Made in Italy”. Una risorsa del Paese custodita fuori dai tradizionali circuiti turistici che secondo Coldiretti potrà essere finalmente valorizzata e promossa grazie alla nuova leggen.158/17 che contiene misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni.   All’incontro interverranno tra gli altri Antonio De Caro presidente Anci (associazione nazionale comuni italiani), Ermete Realacci presidente fondazione Symbola, Roberto Moncalvo presidente nazionale di Coldiretti. Prevista anche la partecipazione del sindaco del comune piacentino di Cerignale Massimo Castelli, in qualità di coordinatore Anci dei Piccoli Comuni. http://www.lombardia.coldiretti.it/pavia-sindaci-pavesi-a-roma-con-coldiretti.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118661887 Fri, 25 May 2018 16:20:06 GMT LOMBARDIA - CAPANNONE A FUOCO, COLDIRETTI: TUTELARE SALUTE E RIMBORSO DANNI A IMPRESE Occorre adottare tutti gli accorgimenti a tutela della sicurezza e della salute, accertare le responsabilità e rimborsare i danni diretti ed indiretti alle imprese. E’ quanto afferma la Coldiretti Lombardia in merito all’incendio scoppiato nel capannone abbandonato a Corteolona e Genzone (Pavia), alla luce della valutazione degli specialisti dell’Arpa che segnalano un “impatto significativo” delle diossine sulla qualità dell’aria nella fase acuta dell’incendio e invitano a limitare la permanenza all’aperto e a sospendere la raccolta ortofrutticola. http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-capannone-a-fuoco-coldiretti-tutelare-salute-e-rimborso-danni-a-imprese.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118661854 Fri, 25 May 2018 16:18:08 GMT CREMONA - AL FORO BOARIO IL MERCATO DI CAMPAGNA AMICA Le spese last minute per i regali e per i menu di Natale sono al centro delle aperture nei mercati contadini di Campagna Amica alla vigilia dell’appuntamento più conviviale dell’anno, con iniziative ad hoc dedicate ai “dolci del Natale” da portare in tavola.  Si è partiti oggi a Cremona, nel mercato del Foro Boario, dove durante la mattinata gli agricoltori di Coldiretti hanno proposto l’acquisto di strenne natalizie made in Italy (da quelle a km zero a quelle ‘solidali’, con i prodotti delle aziende colpite del terremoto), hanno offerto in degustazione i dolci della tradizione cremonese (tra cui i bombonini di Pescarolo, prodotti dall’azienda Apiflor) ed hanno condiviso un momento di festa con i cittadini, tagliano il panettone (naturalmente a km zero, proposto dalle agrichef Emanuela e Monica Dilda del Campagnino di Pessina Cremonese) e brindando con i vini dell’Oltrepò Pavese. Su tutti i mercati di Campagna Amica del paese sono giorni di strenne e brindisi. Ai cremonesi alla ricerca di un regalo “buono e giusto”, garantito dagli agricoltori, ricordiamo che il weekend propone altri appuntamenti: domani (sabato 23 dicembre) il mercato di Campagna Amica è a Casalmaggiore, Vescovato e Castelleone. http://www.lombardia.coldiretti.it/cremona-al-foro-boario-il-mercato-di-campagna-amica.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118661792 Fri, 25 May 2018 16:14:46 GMT MANTOVA - BONUS VERDE, CARRA: "INCENTIVO PER LE AZIENDE E PER L'AMBIENTE “Un incentivo per un settore importante della nostra economia, che potrà avere risvolti positivi anche sulla riduzione delle smog nei nostri centri abitati”. Questo il commento del Presidente di Coldiretti Mantova Paolo Carra alla notizia del “Bonus verde” inserito nella manovra 2018, che contiene importanti misure per il settore agricolo. Il “Bonus verde”, in particolare, prevede la detrazione ai fini IRPEF del 36% delle spese sostenute per lavori di “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili. Il bonus si applicherà nel limite massimo di spesa di 5.000 euro per interventi sulle singole unità immobiliari e sulle parti esterne condominiali, con detrazione spalmata in dieci anni. Oltre a rappresentare una boccata d’ossigeno per il settore florovivaistico,  che in Lombardia vede la presenza di circa 5 mila imprese attive sia nella coltivazione che nella manutenzione e gestione del verde, il bonus sarà un impulso importante per migliorare l’estetica e la qualità ambientale dei centri abitati. A Mantova, secondo un’elaborazione di Coldiretti Mantova su dati Istat, i cittadini possono disporre di 50,8 metri quadrati di verde urbano a testa,  a fronte di una media italiana di 31,1 metri quadrati. In totale si tratta di circa 254 ettari, che si stima siano in grado di ripulire l’aria da oltre 5 tonnellate di polveri sottili. Un dato che grazie al “Bonus verde” potrà essere migliorato.    Nel resto della regione, ci sono più alberi, siepi, aiuole e prati a Lodi (46,8 metri quadrati), Monza (67,9 metri quadrati), Como (69 metri quadrati) e Sondrio, dove ogni abitante ha a disposizione 312,4 metri quadrati di verde urbano. Mentre  valori più bassi si registrano a Lecco (14,1 metri quadrati a testa), Bergamo (18,4 metri quadrati), Varese (18,5 metri quadrati) e Brescia (29,5 metri quadrati), Cremona (31,2 metri quadrati) e Pavia (39,5 metri quadrati). Per fare in che modo che le piante svolgano al meglio la loro funzione, è preferibile puntare su essenze autoctone, in grado di resistere più a lungo e quindi di svolgere un’azione di lunga durata.  Una pianta adulta nell’arco di dodici mesi soddisfa il fabbisogno di ossigeno di 10 persone ed è in grado di assorbire dai 20 ai 50 chili di anidride carbonica, a seconda della specie. Le varietà più “mangia smog” sono larici, cipressi, salici, pioppi, betulle, tigli, ontani e aceri. http://www.lombardia.coldiretti.it/mantova-bonus-verde-carra-incentivo-per-le-aziende-e-per-l-ambiente.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118661755 Fri, 25 May 2018 16:12:45 GMT NATALE - SPESA E REGALI LAST MINUTE NEI MERCATI CAMPAGNA AMICA Le spese last minute per i regali e per i menù di Natale sono al centro delle aperture nei mercati contadini di Campagna Amica in Lombardia alla vigilia dell’appuntamento più conviviale dell’anno con iniziative ad hoc dedicate ai dolci e al pane da portare in tavola.  Si comincia venerdì 22 dicembre a Cremona, nel mercato del Foro Boario, dove durante la mattinata sarà possibile degustare i dolci tipici del periodo e acquistare anche le strenne solidali con i prodotti delle aziende agricole terremotate. Sempre venerdì 22 dicembre, a Sondrio, in piazza Cavour, dalle 9 alle 12 ci saranno assaggi di panettone e brindisi, mentre nelle stesse ore a Varese in piazzale De Gasperi, accanto ai banchi dei produttori Campagna Amica sarà allestita un’esposizione delle differenti tipologie di pane che si possono portare in tavola nei giorni di festa: da quello integrale a quello di segale fino a quello con la zucca. Sabato 23 dicembre, invece, i dolci della tradizione si potranno assaggiare a Milano nel mercato di Campagna Amica in via Ripamonti 35, dalle ore 9 alle 13, a Brescia dalle ore 9 alle 12, nel farmers’ market di via San Zeno e a Mantova in piazza Broletto, dalle ore 9 alle ore 19. I prodotti degli agricoltori, infine, si potranno trovare anche a Bergamo sempre sabato 23 dicembre, dalle 9 alle 19, in piazza Pontida. http://www.lombardia.coldiretti.it/natale-spesa-e-regali-last-minute-nei-mercati-campagna-amica.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117801325 Mon, 30 Apr 2018 17:40:11 GMT MANTOVA - CON COLDIRETTI LE NOTE DEL NATALE IN PAZZA BROLETTO Appuntamento con la musica, sabato 23 dicembre in piazza Broletto, con Mantova Capitale del gusto Christmas Edition. Alle 17.30, il Coro parrocchiale   Don Giuseppe Vincenzi di Goito diretto dal maestro Alfredo Scalari proporrà un Concerto di Natale ispirato alla migliore tradizione europea: in programma, tra gli altri, l’”Ave Maria” di Pietro Mascagni, “Tu scendi dalle stelle”, “Astro del ciel”, l’”Hallelujah di Haendel.    Il concerto di sabato fa parte delle iniziative promosse da Coldiretti Campagna Amica in piazza Broletto in occasione delle festività 2017.  Mantova Capitale del gusto, la manifestazione dedicata al meglio dell’enogastronomia locale che consente di acquistare prodotti d’alta qualità 100% Made in Mantova, fino al 7 gennaio veste i colori del Natale e propone eventi culturali legati alla tradizione. A partire dal presepe allestito nel giardino di Broletto 6, il cui ingresso è gratuito e aperto a tutti.   Cultura e acquisti buoni e sostenibili: i produttori agricoli di  Coldiretti  Campagna Amica mettono a disposizione dei consumatori mantovani e dei turisti i tesori del Made in Mantova: dalla frutta alla verdura, dalla carne ai salumi, dal vino alla lavanda, fino al miele, ai formaggi, al riso e ai prodotti da forno. Non mancheranno, inoltre, le confetture e le mostarde, i cosmetici naturali e specialità come le farine e i prodotti gluten free,  lo zafferano e le erbe aromatiche.  Ingredienti unici per pacchi dono davvero speciali, che  in piazza Broletto possono essere confezionati con l’aiuto di una personal shopper.   Per gli acquisti delle feste ci sono, poi, i mercati settimanali, i cui orari rimarranno invariati: Bozzolo (ogni martedì in piazza Europa dalle 8 alle 13), Medole (ogni mercoledì in piazza Zanella dalle 8 alle 13), Castel Goffredo (giovedì in via Italia dalle 8 alle 13), Guidizzolo (venerdì in piazza Mutti dalle 8 alle 13), Cerese di Borgo Virgilio (sabato in piazza Aldo Moro dalle 8 alle 13), Gonzaga (l’8 e il 26 dicembre in via Montessori) e Grazie di Curtatone (domenica in via della Francesca dalle 8 alle 13).   Dove fare acquisti   MANTOVA CAPITALE DEL GUSTO  –  23 e 24 dicembre, 6 e 7 gennaio in piazza Broletto dalle 9 alle 19   BOZZOLO – ogni martedì mattina in Piazza Europa   MEDOLE – ogni mercoledì mattina in Viale Zanella   CANNETO SULL’OGLIO – ogni giovedì mattina in piazza Gramsci   CASTEL GOFFREDO – ogni giovedì mattina in Via Italia   GUIDIZZOLO – ogni venerdì mattina in Piazza Mutti   CERESE DI BORGO VIRGILIO – ogni sabato mattina in Piazza Aldo Moro   GRAZIE DI CURTATONE – ogni domenica mattina in Via della Francesca   GONZAGA – 26 dicembre dalle 8.30 alle 19 in Via Montessori http://www.lombardia.coldiretti.it/mantova-con-coldiretti-le-note-del-natale-in-pazza-broletto.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117801266 Mon, 30 Apr 2018 17:38:02 GMT BERGAMO - AGRICOLTURA A SCUOLA CON IL PROGETTO SUL VIAGGIO DEL LATTE I progetti di educazione alimentare entrano sempre più nei programmi delle scuole bergamasche e i produttori agricoli sono sempre più vicini agli studenti. E’ dedicato al latte l’ultimo progetto della Monti e Laghi Nuova Società Cooperativa Agricola di Vigolo, produttrice del pluri-premiato Stracchino Bronzone, che ha promosso presso le Scuole Primarie di Tavernola Bergamasca, Vigolo e Predore un’iniziativa di formazione intitolata “Alla scoperta del latte: dalla stalla alla tavola”. Il progetto ha voluto creare una vera e propria integrazione tra scuola e territorio, stimolando la conoscenza delle risorse e dei prodotti locali. Partendo dalle conoscenze pregresse dei bambini, attraverso un percorso in classe e con uscite didattiche, ha sviluppato conoscenze in merito al latte e ai suoi derivati, sottolineando il significato di corretta alimentazione e del ruolo rivestito  dal cibo  dal punto di vista della cultura e della salute. Secondo Coldiretti Bergamo investire continuamente nella educazione alimentare delle giovani generazioni  è una  sfida che interessa e coinvolge direttamente il mondo agricolo, per far conoscere e apprezzare i cibi salutari e locali, che valorizzano le realtà produttive del territorio e garantiscono genuinità e freschezza. Attraverso l’utilizzo di metodologie didattiche attive, i bambini hanno effettuato esperimenti sul latte e sui formaggi ed hanno affrontato il tema della sicurezza alimentare e della corretta alimentazione attraverso uno studio sull’etichettatura dei prodotti e la costruzione di piramidi alimentari.  Il progetto “Alla scoperta del latte: dalla stalla alla tavola”, che sarà oggetto di tesi di laurea,  è stato interamente ideato e svolto da Federica Zenti, studentessa del quinto anno di Scienze della Formazione Primaria presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Le tematiche relative ad aspetti nutrizionali ed allergie/intolleranze sono stati invece seguite da Daniela Zatti Biologa Nutrizionista. “Sono proprio i più piccoli ad essere esposti  al pericolo di dimenticare o di non sapere che cosa siano la campagna e i suoi frutti – sottolinea Coldiretti Bergamo -; i prodotti agricoli, gli animali, il paesaggio agrario rischiano di diventare solo realtà virtuali distanti dalla vita di tutti i giorni, è importante quindi investire in un rapporto concreto tra mondo della scuola e mondo della terra, per formare consumatori consapevole degli alimenti che scelgono e portano in tavola”. Iniziato a metà ottobre e durato sei settimane, il progetto ha visto impegnati circa 100 bambini con lezioni settimanali in classe e uscite didattiche a Vigolo, presso l’Azienda Agricola F.lli Cadei e presso il Caseificio Monte Bronzone. http://www.lombardia.coldiretti.it/bergamo-agricoltura-a-scuola-con-il-progetto-sul-viaggio-del-latte.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117801074 Mon, 30 Apr 2018 17:30:04 GMT BRESCIA - IN PIAZZA VITTORIA IL NATALE NEL VILLAGGIO DEI SAPORI “Un villaggio dove i sapori dell’agroalimentare bresciano verranno esaltati da un atmosfera magica, quella del Natale e dove gli imprenditori agricoli  incontreranno i cittadini  nella splendida cornice di Piazza Vittoria per raccontare il mondo contadino, le tradizioni culinarie, le tecniche di produzione e tutto ciò che l’agricoltura rappresenta attraverso il cibo sano e di qualità” commenta Ettore Prandini Presidente di Coldiretti Brescia in occasione della  presentazione del Villaggio dei Sapori di Campagna Amica che, per il primo anno viene realizzato -  in collaborazione con il Comune di Brescia – da Campagna Amica Brescia. Ventisei produttori agricoli nelle casette di legno, laboratori didattici, showcooking, musica natalizia, stand per la realizzazione dei cesti di natale, esposizione dei cibi anti-spreco per la tavola delle feste e tanta beneficenza. Due infatti i momenti dedicati alla solidarietà: all’interno del villaggio si potrà acquistare il calendario di Don Mazzi il cui ricavato andrà alle comunità di Exodus e si  potranno anche acquistare i cesti di Natale da regalare con i prodotti dei produttori delle zone terremotate. I  laboratori didattici verranno realizzati dal gruppo Donne Impresa di Brescia, si terranno domenica 17 dicembre  alle ore 15.00 e saranno rivolti ai bambini presenti al mercato, i futuri acquirenti ai quali verranno raccontati i segreti del pane, attraverso la conoscenza della farina, la manipolazione della pasta e la conoscenza degli ingredienti per un pane gustoso e sano. “L’educazione alimentare – spiega il Presidente Prandini – deve diventare una vera e propria materia di studio. E’ importante educare le nuove generazioni alla conoscenza dei prodotti del territorio e del vero Made in Italy. Non si tratta solo di offrire ai bambini gli strumenti per leggere in maniera più completa il mondo che li circonda, ma anche per insegnare loro che alla base di una buona salute e di un’alta qualità di vita c’è un’alimentazione equilibrata e legata al territorio”. Protagonisti della festa in piazza saranno i 26 imprenditori agricoli che, dalle 9.00 alle 19.00 per le tre giornate, animeranno Piazza Vittoria  raccontando le tradizioni contadine e facendo conoscere le eccellenze agroalimentari bresciane: formaggi vaccini, caprini e mozzarelle di bufala, olio, vino, marmellate, miele, piante e fiori, frutta e verdura, biscotti, salumi bresciani, riso, lumache e molto altro ancora. “Nel villaggio di Campagna Amica – interviene Elvira lazzari Presidente di Agrimercato Brescia -  il consumatore  ha la certezza di fare la spesa direttamente dal produttore, che garantisce la genuinità e la filiera dei prodotti del proprio banco. Questo vuol dire anche giusta informazione, vuol dire conoscere i prodotti agricoli che si acquistano perché si incontra chi li produce e si può avere un rapporto leale basato sulla fiducia reciproca. Inoltre l’assenza di intermediazioni permette di ottenere il miglior rapporto qualità – prezzo”. http://www.lombardia.coldiretti.it/brescia-in-piazza-vittoria-il-natale-nel-villaggio-dei-sapori.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117800993 Mon, 30 Apr 2018 17:25:38 GMT LOMBARDIA - NATALE, LA MAPPA DEL PANETTONE: IN MEDIA 28 EURO/KG, BRESCIA AL TOP E’ di 28 euro al chilo il prezzo medio del panettone artigianale in Lombardia, mentre a Milano la forbice dei prezzi oscilla fra i 28 a 36 euro al chilogrammo. E’ quanto emerge da una rilevazione della Coldiretti regionale nel fine settimana in cui il capoluogo lombardo celebra il dolce della tradizione natalizia. Per l’occasione – spiega la Coldiretti – nel mercato di Campagna Amica in via Ripamonti 35 a Milano, domani sabato 16 dicembre dalle ore 9 alle 12.30, saranno offerti assaggi gratuiti di panettone.   A livello regionale – continua la Coldiretti – la forbice dei prezzi va da 14 a 40 euro al chilo. Prendendo come riferimento le pasticcerie specializzate, le città che presentano le maggiori oscillazioni sono Brescia e Mantova: nella prima in media si va dai 27 ai 40 euro al chilo, che è anche il prezzo più alto registrato in regione, anche se non mancano panettoni più economici intorno ai 12-13 euro al kg, mentre a Mantova si va dai 14 ai 37 euro. A Cremona con 22-30 euro ci si porta a casa un chilo di dolce tradizionale. A Sondrio e Lecco, in media, bastano 24 euro al chilo, a Pavia la forbice va da 25 a 33 euro, a Como si spendono mediamente 26 euro. La mappa lombarda dei prezzi del panettone artigianale si completa con Monza (tra 26 e 32 euro), Lodi (tra 27 e 28 euro), Varese (28 euro di media) e Bergamo (25 euro di media).   Il panettone tradizionale – spiega la Coldiretti Lombardia – è un pezzo della nostra storia e la qualità degli ingredienti, oltre che alla maestria di chi lo prepara, è alla base di un dolce di alto livello. A livello nazionale la caccia al panettone riguarda 3 italiani su 4, con una tendenza in crescita, a conferma di una sempre maggiore sensibilità dei consumatori verso la provenienza di quel che portano in tavola che si estende ora ai prodotti delle feste. Solo a Milano – secondo una ricerca della Camera di Commercio – ogni famiglia compra almeno 5 panettoni all’anno e una famiglia su due acquista quello artigianale almeno una volta. Anche quest’anno il panettone sarà il dolce preferito dagli italiani per le feste – spiega Coldiretti Lombardia – davanti al pandoro, che finirà sul 70% delle tavole.    http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-natale-la-mappa-del-panettone-in-media-28-euro-kg-brescia-al-top.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117800906 Mon, 30 Apr 2018 17:22:08 GMT MANTOVA - CAMPAGNA AMICA: COMUNE PROROA IL MERCATO DI CANNETO SULL'OGLIO Il Consiglio comunale di Canneto sull’Oglio ha approvato la proroga del mercato di Campagna Amica di piazza Gramsci. Il mercato, aperto in via sperimentale lo scorso 23 marzo, continuerà, quindi, a svolgersi ogni giovedì mattina dalle 8 alle 13. Un risultato positivo per i produttori, circa una decina, che propongono le loro specialità a chilometro zero: frutta e verdura rigorosamente di stagione, succhi e confetture, pasta fresca, formaggi, yogurt, salumi e carni. Un carrello della spesa completo, ma pieno di prodotti acquistati direttamente da chi li produce, come vuole la formula degli agrimercati di Campagna Amica.    “Proseguiamo volentieri questa collaborazione con Campagna Amica – spiega il vicesindaco di Canneto Diego Redini - questo mercato settimanale offre  l’opportunità di avvicinare i produttori locali ai consumatori, con un vantaggio per entrambi: accorciare la filiera significa dare un’alternativa d’acquisto ai nostri cittadini e permette anche di valorizzare le aziende agricole ed i prodotti del territorio”.   “Le aziende, che ringrazio, credono molto in questo progetto – aggiunge il Presidente di Campagna Amica Mantova Giuseppe Groppelli – e per questo abbiamo chiesto una proroga di altri sei mesi all’amministrazione di Canneto, un periodo di tempo che ci consentirà di valutare se il mercato, caratterizzato dalla presenza di molte aziende di quest’area della provincia, potrà diventare definitivo. Per il 2018, in accordo con il Comune e nell’ottica di aumentare l’attrattività del mercato, abbiamo previsto convenzioni, iniziative per i bambini e incontri con i nostri agrichef”.    http://www.lombardia.coldiretti.it/mantova-campagna-amica-comune-proroa-il-mercato-di-canneto-sull-oglio.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117800872 Mon, 30 Apr 2018 17:20:11 GMT COMO, LECCO - NATALE IN AGRITURISMO, 75% POSTI GIA' PRENOTATI Le tavole degli agriturismi sul Lario sono già pronte al tour de force per le feste natalizie. A svelarlo è un’indagine effettuata dall’osservatorio di Terranostra Coldiretti Como Lecco, l’associazione che promuove gli agriturismi, che che stima come il 75% dei posti a sedere nei ristori agrituristici del Lago di Como siano già prenotati per il Natale. La maggior parte delle richieste, sia per le aziende del comasco che del lecchese, sono arrivate già da novembre, mentre il restante 25% — analizza Coldiretti — andrà via via riempiendosi con l’avvicinarsi del 25 dicembre. Per il cenone di Capodanno, al momento, sono già prenotati il 60% dei posti ma l’ultimo picco di conferme è atteso dopo Natale, con i ritardatari nell’organizzazione del veglione di fine anno. «Il 25 dicembre si conferma una giornata preziosa per i nostri agriturismi, anche dal punto di vista economico — afferma Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como Lecco — Assistiamo ormai, anno dopo anno, ad una tendenza da parte dei consumatori a passare il Natale in agriturismo, la cui offerta è capace di coniugare in una le tradizioni del territorio e la qualità che solo un piatto a chilometro zero può dare ad una tavola». A sedersi ai tavoli dei nostri ristori agrituristici durante le festività — prosegue  l’osservatorio della Coldiretti lariana — sono in maggior parte persone provenienti dalla province di Como e Lecco, ma anche da quelle limitrofe tipo Varese, Milano, Sondrio, come non mancano persone in arrivo dalla vicina Svizzera. Gli agriturismi che, accanto all’offerta del ristoro propongono quella dell’accoglienza — stima l’associazione interprovinciale degli agricoltori — godono della presenza di almeno un 10% di clientela proveniente dall’estero per le feste natalizie, in particolare per il pernotto di Capodanno. «Se al momento abbiamo prenotato un buon 60% dei posti a sedere per il pranzo di Natale — afferma Emanuele Bonfiglio, 58 anni, presidente di Terranostra Como Lecco e titolare di un agriturismo a Schignano (Co) — per il cenone di Capodanno saliamo al 90%. A questo, vanno affiancate le prenotazioni per le camere in vista dell’ultimo dell’anno, dove si registra il tutto completo e una buona affluenza dall’estero, visto il periodo invernale». Le cucine contadine delle province di Como e Lecco — afferma Coldiretti — stanno già lavorando per proporre sulle tavole delle festività ricette speciali, capaci di unire la tradizione alla ricerca del particolare sfizioso o succulento per arricchire il piatto. «I posti liberi tra il veglione, il pranzo natalizio e quello di Santo Stefano — spiegaGiorgio Arrigoni, 37 anni, agriturista di Colico (Lc) — sono ormai ben pochi. Per queste tre occasioni speciali, proporremo dei piatti ricercati che di solito durante l’anno non facciamo, ma sempre tenendo ben presente la stagionalità dei prodotti usati in cucina». Nelle province di Como e Lecco — conclude Coldiretti — gli agriturismi sono 212: 157 quelli che propongono esclusivamente il servizio di ristorazione, mentre 105 strutture sono dotate di alloggio. http://www.lombardia.coldiretti.it/como-lecco-natale-in-agriturismo-75-posti-gia-prenotati.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117800834 Mon, 30 Apr 2018 17:18:12 GMT COMO, LECCO - SOTTO IL RESEGONE L'ASSEDIO DEI CINGHIALI: IERI NOTTE L'ULTIMO RAID NEI CAMPI «È sempre la stessa storia che si ripete ogni notte nei nostri campi». A raccogliere il grido d’allarme dell’imprenditore agricolo di Lecco, Giovanni Battista Spandri, è la Coldiretti interprovinciale. Il problema sono le devastazioni perpetuate dai cinghiali — prosegue l’associazione dei contadini lariani — che si protraggono da 4, 5 anni a questa parte nelle campagne nate sotto il monte Resegone. Ieri notte l’ultimo attacco di una lunga serie che sta mettendo a rischio le produzioni agricole del territorio, per via delle incontrollate scorrerie degli ungulati: «Noi produciamo latte vaccino, col quale fare formaggi tipici — racconta l’imprenditore 77enne, Spandri — il campo della grandezza di 3 ettari che hanno completamente distrutto era stato seminato poche settimane fa, per produrre il fieno col quale alimentiamo le nostre mucche». Il dramma che vivono gli agricoltori di Lecco — prosegue Coldiretti — è dovuto all’insistenza dei cinghiali a protrarre le loro incursioni sui terreni lavorati: i contadini si trovano così a sistemare ciò che viene distrutto ciclicamente da questi animali selvatici. «Io, così come altri colleghi del territorio — racconta Spandri — ci troviamo nella condizione di rimettere in sesto i prati ogni 3, 4 giorni, non riuscendo così più a svolgere i compiti quotidiani nelle nostre aziende». Quello dei cinghiali — ricorda Coldiretti — è un problema voluto e provocato dallo scorretto intervento dell’uomo, in quanto questi animali non sono autoctoni dei nostri territori e i danni colpiscono le imprese, i boschi, ma anche la società civile. Non mancano infatti casi di attacchi alle persone o incidenti stradali causati dagli ungulati. «Faccio l’allevatore da sempre — ricorda Spandri — ma non ho mai visto una situazione del genere. Ricordo i campi coltivati da mio padre e prima ancora da mio nonno, quando non dovevano “combattere” giornalmente contro questi animali, ed erano rigogliosi. Oggi non lo sono più e noi, sinceramente, ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni». Il contadino — prosegue Coldiretti —, grazie al suo lavoro, svolge un presidio fondamentale nella cura e nella custodia del territorio. Ed è per questo che la tutela di tale lavoro è da considerarsi strategica non solo dal punto di vista economico ma anche per l’intera comunità. «La storia della provincia di Lecco — interviene il leader degli agricoltori lariani, Fortunato Trezzi — si distingue da quella delle altre province lombarde per non aver mai praticamente avviato la caccia al cinghiale, ma i risultati sui danni, purtroppo non cambiano. Ed è per questo che Coldiretti auspica ulteriori e tempestivi provvedimenti, capaci di porre rimedio alle continue devastazioni che gli ungulati causano all’intero comparto agricolo e non solo». http://www.lombardia.coldiretti.it/como-lecco-sotto-il-resegone-l-assedio-dei-cinghiali-ieri-notte-l-ultimo-raid-nei-campi.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117800782 Mon, 30 Apr 2018 17:15:35 GMT VARESE - UE COOP LOMBARDIA: SABRINA ENZA MORENI DELEGATA VARESINA La varesina Sabrina Enza Moreni, della Cooperativa Sociale Padanassistenza Lombardia, è una dei cinque delegati lombardi che nel 2018 parteciperanno all’elezione del presidente nazionale di UE.COOP, l’Unione Europea delle Cooperative promossa da Coldiretti e riconosciuta con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 24 aprile 2013. La nomina della varesina è arrivata a corredo dell’elezione di Paolo Voltini alla presidenza di UE.COOP Lombardia. L’elezione è avvenuta all’unanimità da parte dei delegati delle cooperative associate in tutta la Lombardia alle quali fanno capo oltre 16 mila soci. Voltini, che guida UE.COOP Lombardia dal 2015, rimarrà in carica per i prossimi cinque anni. «La Cooperativa Sociale Padanassistenza Lombardia Onlus vuole essere, all’interno degli ideali di UE.COOP, una società disponibile e accogliente, vicina ai bisogni del territorio ponendo come centralità il benessere socio-sanitario della persona», ha detto Moreni, 46 anni, amministratore delegato di Padanassistenza, nel sottolineare come «l’obbiettivo, per noi, sia quello di migliorare la qualità dei servizi che offriamo, nel rispetto della meritocrazia e cercando senza giudizio di aiutare le persone che ci chiedono aiuto, visto che ci occupiamo di assistenza domiciliare integrata e abbiamo l’unità di cure palliative, siamo presenti nel settore educativo con doposcuola, un Centro Educativo Diurno e un Centro Olistico». http://www.lombardia.coldiretti.it/varese-ue-coop-lombardia-sabrina-enza-moreni-delegata-varesina.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117800710 Mon, 30 Apr 2018 17:12:14 GMT LOMBARDIA - EXPORT, VOLA CIBO LOMBARDO: +16%, OLTRE 5 MLD IN 9 MESI Record storico per l’export agroalimentare lombardo nel mondo, che per la prima volta a settembre supera i 5 miliardi di euro, con un aumento del 16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti regionale sui dati Istat relativi al commercio estero nei primi nove mesi del 2017. Oltre i due terzi delle esportazioni (71%) – sottolinea la Coldiretti – interessano i Paesi dell’Europa con un aumento del 9% rispetto al 2016, ma l’agroalimentare lombardo cresce su tutti i principali mercati dall’America Settentrionale (+14%) a quella Centro – Meridionale (+27%), dall’ Oceania (+7%) fino al boom dell’Asia (+70%) dove le esportazioni verso il Giappone sono passate da quasi 196 milioni di euro nei primi 9 mesi del 2016 agli oltre 451 milioni di euro nello stesso periodo di quest’anno.   Oltre al Paese del Sol Levante, trainano le esportazioni gli Stati Uniti che nei primi nove mesi di quest’anno hanno importato dalla Lombardia più di 407 milioni di euro di prodotti alimentari, con una crescita del 16%,  la Francia con oltre 661 milioni di euro (+7%), la Germania con più di 513 milioni di euro (+5%), il Regno Unito con quasi 377 milioni di euro (+3%), la Svizzera con quasi 291 milioni di euro (+1,3%), la Spagna con circa 228 milioni di euro (+6%) e la Russia con 67 milioni di euro di prodotti (+50%) nonostante l’embargo ancora in vigore.   “L’export è una carta fondamentale per agganciare la ripresa e il settore agroalimentare è il primo biglietto da visita del nostro Made in Italy che quest’anno supererà la soglia record di 40 miliardi di euro – spiega Ettore Prandini, Presidente Coldiretti Lombardia – Per questo motivo non possiamo trascurare da una parte le occasioni di promozione all’estero e dall’altra la difesa dell’indicazione di origine in etichetta e la lotta contro i falsi, che rubano al nostro Paese 60 miliardi di euro all’anno e ci fanno perdere 300mila posti di lavoro”.   http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-export-vola-cibo-lombardo-16-oltre-5-mld-in-9-mesi.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117800660 Mon, 30 Apr 2018 17:09:38 GMT COMO, LECCO - NATALE, SU AMAZON IL PRIMO FARMERS' STORE COMASCO Dal fiorire dei mercatini nelle piazze delle città, al moltiplicarsi dei click sugli internet store: la corsa ai regali di Natale è entrata nel vivo. È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti sul budget che gli italiani quest’anno investiranno nelle spese natalizie, secondo cui il 39% sarà destinato ai regali, il 25% al cibo, il 24% ai viaggi e il 12% ai divertimenti. Ma il dato più rilevante è quello della modalità d’acquisto: lo shopping online, infatti, in Italia cresce del 16% rispetto allo scorso anno, più del doppio della media europea, e raggiunge in valore medio di 170 euro per regali, cibo, viaggi e divertimenti. Ed è proprio in questo scenario, dove Il web diventa per gli italiani il canale preferito per la ricerca di idee regalo, che nasce il primo Farmer’s Store Lariano, rivela la Coldiretti Como Lecco. Si tratta del primo esperimento di vendita diretta su Amazon da parte di un’azienda agricola lariana. «Tutto è nato perché vogliamo percorrere, in qualità di imprenditori agricoli, nuove strade finora poco battute, per raggiungere i consumatori» racconta l’ideatore di questo progetto, il ventenne Pietro Agostinelli, che nell’azienda agrituristica Guarisco di San Fermo della Battaglia si occupa della produzione orticola. Questa sperimentazione — prosegue l’associazione degli agricoltori — è partita appena 15 giorni fa con il caricamento, sulla piattaforma elettronica del colosso statunitense, di confetture, composte e verdure sott'olio. Le vendite, in questa “fase beta”, sono state limitate al solo mercato italiano e sono state effettuate in sei regioni: Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Veneto e Campania. «I risultati ottenuti — conferma Agostinelli — già oggi possono essere considerati soddisfacenti, visto che il primo stock di prodotti è andato praticamente esaurito e stiamo affrettandoci a caricare il secondo; il passo successivo sarà quello di ampliare il raggio d’azione, entrando negli altri quattro marketplace più importanti d’Europa, quali Spagna, Inghilterra, Germania e Francia. E poi chissà — conclude il coraggioso Agostinelli — più avanti ragioneremo anche sui mercati canadesi e statunitensi.» Analizzando i primi risultati di questa sperimentazione — racconta la Coldiretti lariana — emerge inoltre che i prodotti agroalimentari acquistati online, spesso non sono gli stessi che vanno per la maggiore nei negozi tradizionali. Questo è interessante, prosegue la Coldiretti, poiché ci fa capire come questi nuovi canali distributivi possano influire sulle scelte produttive delle aziende agricole orientando, ad esempio, la coltivazione di un prodotto piuttosto che un altro per rispondere tempestivamente alle diverse richieste del mercato. «Una bella iniziativa che ci rende orgogliosi — afferma il presidente dell’associazione lariana degli agricoltori, Fortunato Trezzi — Siamo costantemente impegnati nel promuovere l’innovazione fra le nostre imprese e il web rappresenta un ulteriore canale distributivo a cui avvicinarsi. Specie le imprese giovani e quelle multifunzionali che coltivano la materia prima, la trasformano e producono cibo». Il web è diventato anche un luogo importante per la solidarietà e tra le opportunità del Natale 2017 c’è, sul sito campagnamica.it, la possibilità di acquistare cesti solidali con i prodotti salvati dal sisma del centro Italia per sostenere le aziende agricole delle zone colpite dal terremoto per le quali, questo nuovo canale distributivo, può fare la differenza tra continuare a lavorare e produrre nonostante lo spopolamento in atto o chiudere. http://www.lombardia.coldiretti.it/como-lecco-natale-su-amazon-il-primo-farmers-store-comasco.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117800597 Mon, 30 Apr 2018 17:06:52 GMT