Coldiretti Lombardia News - Coldiretti Lombardia http://www.lombardia.coldiretti.it/ Fri, 14 Sep 2018 16:46:27 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.lombardia.coldiretti.it/ 60 BRESCIA - MANGI SANO E TI MUOVI MEGLIO Sport e sana alimentazione per una vita migliore. Questo il tema dell’incontro che si è svolto questa mattina, sabato 5maggio 2018 alle ore 10,  presso la sala Vanvitelliano di Palazzo Loggia, con la partecipazione del Emilio Del Bono – Sindaco di Brescia, di Fabio Rolfi  - Assessore Regionale alimentazione, agricoltura e sistemi verdi, Giuseppe Pasini – Presidente di Feralpi Salò, Giorgio Calabrese – medico nutrizionista, Igor Cassina,  ginnasta campione olimpico,  Beppe Bergomi,  calciatore campione del mondo, e Ettore Prandini presidente di Coldiretti Brescia,   moderati da Fabio Tavelli Redazione Sky Sport. Dopo i saluti iniziali da parte del Sindaco di Brescia Emilio del Bono e del presidente della Provincia di Brescia Pierluigi Mottinelli, importanti gli approfondimenti da parte dei relatori sui temi dell’educazione  alimentare e dell’importanza di un’ attività sportiva regolare,  valori strategici  sia per la qualità della vita che per la crescita dell’ economia del nostro Paese. “Nei prossimi anni sul cibo sano si giocherà il futuro di produttori e consumatori – interviene il Presidente di Coldiretti Brescia Ettore Prandini  – l’attenzione dei cittadini sta crescendo, spinta anche dall’aumento di intolleranze, allergie e patologie legate alla cattiva alimentazione. Per questo l’educazione ha un ruolo fondamentale, anche per la costruzione di un sistema alimentare più equo e sano. Solo intervenendo sulla cultura e sull’informazione, e quindi sull’educazione, possiamo agire in maniera realmente efficace. I bambini in particolare hanno grande sensibilità su questi temi, e sono essi stessi i più efficaci educatori degli adulti”. Agricoltura e alimentazione, Brescia è diventata la capitale dell’educazione alimentare . Queste le parole di Fabio Rolfi Assessore Regionale alimentazione, agricoltura e sistemi verdi  - “l’obiettivo primario è  l’educazione alimentare come prevenzione delle malattie con un conseguente risparmio  sui costi della sanità, la politica oggi ha la responsabilità  di crearne le condizioni”. “Non esistono cibi cattivi, solo metodologie scorrette per  cucinarli – interviene Giorgio Calabrese  medico nutrizionista - oggi mangiare cibo sano è diventato una cultura che è necessario trasmettere a partire dalle prime generazioni”. L’Italia rappresenta il 70% della biovidersita a livello mondiale – sottolinea Coldiretti Brescia  -  e un sistema di controlli eccellente, 10 volte maggiore rispetto agltri altri paesi, questo ci offre grandissime potenzialità che dobbiamo essere i grado di sfruttare per valorizzare al meglio i prodotti made in Italy.  “Alimentarsi bene serve per lavorare meglio – interviene il Presidente di Feralpi Salò Giuseppe Pasini -  ed e importante che nelle mense aziendali si faccia  educazione alimentare attraverso l’utilizzo di alimenti che possano dare il giusto apporto di elementi nutritivi necessari al sostentamento giornaliero dei lavoratori”. Il Presidente di Feralpi Salò ha inoltre sottolineato il ruolo che il calcio ha nei confronti dei giovani “lo sport è disciplina, salute, rigore e rispetto dell’avversario, abbiamo il ruolo di educare i nostri ragazzi  per aiutarli ad affrontare il futuro e la vita come uomini in grado di poter scegliere. Ai ragazzi bisogna innanzitutto trasmettere passione”. “Oggi l’innovazione porta il mondo dei giovani ad avvicinarsi con curiosità, interesse e dedizione al mondo dell’agricoltura apportano anche maggior sostenibilità ambientale e facendo dell’agricoltura un punto di riferimento per capacità e professionalità” - conclude il Presidente Prandini - è necessario ripartire dai ragazzi per formare i consumatori di domani in modo da valorizzare i prodotti agroalimentari made in Italy”. Nell’ambito della tre giorni di “COL gusto DIRETTI a Brescia”, nella giornata di oggi e domani domenica 6 maggio, presso piazza Paolo VI si potranno acquistare ile eccellenze agroalimentari bresciane all’interno del mercato di Campagna Amica e,  nella tensostruttura, si svolgeranno i laboratori didattici per bambini e adulti sul mondo dell’orto e sugli aspetti sensoriali a cura delle Fattorie didattiche di Brescia.  http://www.lombardia.coldiretti.it/brescia-mangi-sano-e-ti-muovi-meglio.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=122697362 Fri, 14 Sep 2018 16:46:27 GMT BRESCIA - MANGI SANO E TI MUOVI MEGLIO Sport e sana alimentazione per una vita migliore. Questo il tema dell’incontro che si è svolto questa mattina, sabato 5maggio 2018 alle ore 10,  presso la sala Vanvitelliano di Palazzo Loggia, con la partecipazione del Emilio Del Bono – Sindaco di Brescia, di Fabio Rolfi  - Assessore Regionale alimentazione, agricoltura e sistemi verdi, Giuseppe Pasini – Presidente di Feralpi Salò, Giorgio Calabrese – medico nutrizionista, Igor Cassina,  ginnasta campione olimpico,  Beppe Bergomi,  calciatore campione del mondo, e Ettore Prandini presidente di Coldiretti Brescia,   moderati da Fabio Tavelli Redazione Sky Sport. Dopo i saluti iniziali da parte del Sindaco di Brescia Emilio del Bono e del presidente della Provincia di Brescia Pierluigi Mottinelli, importanti gli approfondimenti da parte dei relatori sui temi dell’educazione  alimentare e dell’importanza di un’ attività sportiva regolare,  valori strategici  sia per la qualità della vita che per la crescita dell’ economia del nostro Paese. “Nei prossimi anni sul cibo sano si giocherà il futuro di produttori e consumatori – interviene il Presidente di Coldiretti Brescia Ettore Prandini  – l’attenzione dei cittadini sta crescendo, spinta anche dall’aumento di intolleranze, allergie e patologie legate alla cattiva alimentazione. Per questo l’educazione ha un ruolo fondamentale, anche per la costruzione di un sistema alimentare più equo e sano. Solo intervenendo sulla cultura e sull’informazione, e quindi sull’educazione, possiamo agire in maniera realmente efficace. I bambini in particolare hanno grande sensibilità su questi temi, e sono essi stessi i più efficaci educatori degli adulti”. Agricoltura e alimentazione, Brescia è diventata la capitale dell’educazione alimentare . Queste le parole di Fabio Rolfi Assessore Regionale alimentazione, agricoltura e sistemi verdi  - “l’obiettivo primario è  l’educazione alimentare come prevenzione delle malattie con un conseguente risparmio  sui costi della sanità, la politica oggi ha la responsabilità  di crearne le condizioni”. “Non esistono cibi cattivi, solo metodologie scorrette per  cucinarli – interviene Giorgio Calabrese  medico nutrizionista - oggi mangiare cibo sano è diventato una cultura che è necessario trasmettere a partire dalle prime generazioni”. L’Italia rappresenta il 70% della biovidersita a livello mondiale – sottolinea Coldiretti Brescia  -  e un sistema di controlli eccellente, 10 volte maggiore rispetto agltri altri paesi, questo ci offre grandissime potenzialità che dobbiamo essere i grado di sfruttare per valorizzare al meglio i prodotti made in Italy.  “Alimentarsi bene serve per lavorare meglio – interviene il Presidente di Feralpi Salò Giuseppe Pasini -  ed e importante che nelle mense aziendali si faccia  educazione alimentare attraverso l’utilizzo di alimenti che possano dare il giusto apporto di elementi nutritivi necessari al sostentamento giornaliero dei lavoratori”. Il Presidente di Feralpi Salò ha inoltre sottolineato il ruolo che il calcio ha nei confronti dei giovani “lo sport è disciplina, salute, rigore e rispetto dell’avversario, abbiamo il ruolo di educare i nostri ragazzi  per aiutarli ad affrontare il futuro e la vita come uomini in grado di poter scegliere. Ai ragazzi bisogna innanzitutto trasmettere passione”. “Oggi l’innovazione porta il mondo dei giovani ad avvicinarsi con curiosità, interesse e dedizione al mondo dell’agricoltura apportano anche maggior sostenibilità ambientale e facendo dell’agricoltura un punto di riferimento per capacità e professionalità” - conclude il Presidente Prandini - è necessario ripartire dai ragazzi per formare i consumatori di domani in modo da valorizzare i prodotti agroalimentari made in Italy”. Nell’ambito della tre giorni di “COL gusto DIRETTI a Brescia”, nella giornata di oggi e domani domenica 6 maggio, presso piazza Paolo VI si potranno acquistare ile eccellenze agroalimentari bresciane all’interno del mercato di Campagna Amica e,  nella tensostruttura, si svolgeranno i laboratori didattici per bambini e adulti sul mondo dell’orto e sugli aspetti sensoriali a cura delle Fattorie didattiche di Brescia.  http://www.lombardia.coldiretti.it/brescia-mangi-sano-e-ti-muovi-meglio.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=122697238 Fri, 14 Sep 2018 16:41:21 GMT BRESCIA - IN PIAZZA PAOLO VI CONNUBIO CIBO E MOTORI Una bottiglia di franciacorta, un filo di olio extra vergine di oliva, una mozzarella di bufala campana, una rossa rombante e il gioco è fatto. Questi gli ingredienti per un perfetto connubio di eccellenze made in Italy che animano Piazza Paolo VI in occasione dell’apertura ufficiale dell’iniziativa di Coldiretti “COLgustoDIRETTIaBrescia” che si svolge per il secondo anno a conclusione del progetto “Il cibo sano per ogni bambino” alla presenza del presidente di Coldiretti Ettore Prandini e del Sindaco di Brescia Emilio Del Bono. In piazza Paolo VI esperti casari campani, attraverso l’arte dell’intaglio, hanno preparato la Mozzarella campana di bufala DOP, eccellenza agroalimentare campana valorizzata dalle bollicine del franciacorta DOCG, dall’olio evo DOP del Sebino e del Garda e dalla Ferrari Formula 1 (grazie alla collaborazione con OMR Automotive – Officine Meccaniche rezzatesi -  di Rezzato) che rappresenta un eccellenza italiana in campo di motori e tecnologia. “Il grande progetto di Coldiretti, che questa mattina ha visto oltre mille bambini in piazza Loggia – interviene il Presidente di Coldiretti Brescia Ettore Prandini  - è solo l’inizio di un percorso che parla di educazione alimentare, sani stili di vita e cibo sano. In questa piazza assistiamo al connubio perfetto tra eccellenze del made in Italy, tra il mondo dell’agroalimentare e delle meccanica che sempre più devono essere in grado di realizzare sinergie”. L’evento di Coldiretti prosegue nella giornata di domani dalle 9.00 alle 22.00 e nella giornata di domenica 6 maggio fino alle 20.00. http://www.lombardia.coldiretti.it/brescia-in-piazza-paolo-vi-connubio-cibo-e-motori.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121992040 Thu, 30 Aug 2018 12:05:23 GMT VARESE - NELLE CAMPAGNE PREOCCUPANO I POSSIBILI TAGLI AL BILANCIO UE “Un settore come l’agricoltura, centrale per le nuove sfide dell’Unione Europea dai cambiamenti climatici all’immigrazione, non può pagare il conto della Brexit”. Così Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia, commenta la proposta della Commissione Ue sul primo bilancio pluriennale dopo l’uscita della Gran Bretagna, che prevede una riduzione complessiva per le spese di Politica Agricola Comune (PAC) che ammonta al 9,5% a prezzi correnti.     “Tagliare i fondi all’agricoltura, che è l’unico settore realmente integrato dell’Unione – continua Prandini – significa minare le fondamenta della stessa Ue in un momento critico per il suo futuro. È una scelta insostenibile non solo per le imprese, ma anche per i cittadini europei che per il 90% sostengono la politica agricola a livello comunitario per il ruolo determinante che essa svolge per l’ambiente, il territorio e salute, secondo la Consultazione pubblica promossa dalla stessa Commissione europea”. Garantire un equo tenore di vita per gli agricoltori – sottolinea la Coldiretti – è un’esigenza fondamentale per la maggioranza dei cittadini (88%) che sottolineano come gli agricoltori ricevano solo una piccola quota del prezzo finale al consumo dei prodotti alimentari (97%).    “L’agricoltura prealpina è giustamente preoccupata” aggiunge il presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori. “Le nostre imprese operano in settori –come primis latte e cerealicoltura - in cui il condizionamento delle politiche comunitarie è evidente. Riconoscere il ruolo di un’agricoltura di qualità come la nostra e garantirne il futuro è quantomai necessario: ciò per poter assicurare prospettive a un territorio che deve fare i conti con una carenza di suolo agricolo, ma che allo stesso tempo vede nel settore primario un’identità e un’opportunità di sviluppo in primis per le nuove generazioni di imprenditori agricoli”.   “Per il futuro della Politica Agricola Comune (PAC) occorre rafforzare  le misure che escludono la “rendita” e premiare chi vive di agricoltura – conclude Prandini –   per puntare su un’assegnazione degli aiuti che consideri anche il contributo alla sostenibilità sociale e all’occupazione da parte delle imprese agricole valorizzando la distintività delle produzioni di cui la tracciabilità dell’origine e l’etichettatura sono i principali strumenti per recuperare valore sul mercato”.                       http://www.lombardia.coldiretti.it/varese-nelle-campagne-preoccupano-i-possibili-tagli-al-bilancio-ue.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121991912 Thu, 30 Aug 2018 12:03:02 GMT COMO, LECCO - BILANCIO UE, AGRICOLTORI PREOCCUPATI “Un settore come l’agricoltura, centrale per le nuove sfide dell’Unione Europea dai cambiamenti climatici all’immigrazione, non può pagare il conto della Brexit”. Così Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia, commenta la proposta della Commissione Ue sul primo bilancio pluriennale dopo l’uscita della Gran Bretagna, che prevede una riduzione complessiva per le spese di Politica Agricola Comune (PAC) che ammonta al 9,5% a prezzi correnti.     “Tagliare i fondi all’agricoltura, che è l’unico settore realmente integrato dell’Unione – continua Prandini – significa minare le fondamenta della stessa Ue in un momento critico per il suo futuro. È una scelta insostenibile non solo per le imprese, ma anche per i cittadini europei che per il 90% sostengono la politica agricola a livello comunitario per il ruolo determinante che essa svolge per l’ambiente, il territorio e salute, secondo la Consultazione pubblica promossa dalla stessa Commissione europea”. Garantire un equo tenore di vita per gli agricoltori – sottolinea la Coldiretti – è un’esigenza fondamentale per la maggioranza dei cittadini (88%) che sottolineano come gli agricoltori ricevano solo una piccola quota del prezzo finale al consumo dei prodotti alimentari (97%).    “L’agricoltura lariana è giustamente preoccupata” aggiunge il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi. “Le nostre imprese operano in settori –in primis latte e cerealicoltura - in cui il condizionamento delle politiche comunitarie è evidente. Riconoscere il ruolo di un’agricoltura di qualità come la nostra e garantirne il futuro è quanto mai necessario per poter assicurare prospettive a un territorio che, su di essa, vede un’identità e un’opportunità di sviluppo in primis per le nuove generazioni di imprenditori agricoli, in un momento storico per il settore primario lariano, dove il ‘ricambio generazionale’ assicura un forte apporto innovativo anche alle colture di tradizione”.   “Per il futuro della Politica Agricola Comune (PAC) occorre rafforzare  le misure che escludono la “rendita” e premiare chi vive di agricoltura – conclude Ettore Prandini –   per puntare su un’assegnazione degli aiuti che consideri anche il contributo alla sostenibilità sociale e all’occupazione da parte delle imprese agricole valorizzando la distintività delle produzioni di cui la tracciabilità dell’origine e l’etichettatura sono i principali strumenti per recuperare valore sul mercato”.       http://www.lombardia.coldiretti.it/como-lecco-bilancio-ue-agricoltori-preoccupati.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121991714 Thu, 30 Aug 2018 11:59:53 GMT BRESCIA - LA CARICA DEI 10 MILA BAMBINI CON OLTRE 100 OPERE SU CIBO, SPORT E SALUTE Oltre diecimila bambini coinvolti in più di 800 ore di interventi in classe,  oltre 50 plessi scolastici coinvolti in tutta la provincia di Brescia,  formazione professionale ai docenti della scuola secondaria di primo grado. Sono questi i numeri del progetto di educazione alimentare che per l’intero anno didattico 2017/2018 ha visto coinvolta Coldiretti Brescia,  in collaborazione con il Comune di Brescia, con l’ufficio territoriale scolastico di Brescia, Feralpi Salò, Agroittica di Calvisano, Italian Padel di Calvisano e COBO di Leno. E’ questo il bilancio presentato da Coldiretti in occasione della tre giorni sull’ educazione alimentare e i benefici dello sport organizzata oggi, domani e domenica 6 maggio, nel cuore della città  di Brescia che vede la presenza di oltre 1000 studenti provenienti da tutta la provincia che coloreranno di giallo piazza Loggia, alla presenza, tra gli altri, del Presidente di Coldiretti Brescia Ettore Prandini e del  Sindaco di Brescia Emilio del Bono. Durante l’anno scolastico, i bambini, dalla prima alla quinta primaria, sono stati coinvolti in percorsi didattici e culturali che andavano dalla lavorazione del formaggio alla scelta di un corretto mix di cibo da mettere nel piatto per i vari pasti della giornata, dalla scoperta delle api all’importanza dello sport come attività quotidiana. Alla fine di questo percorso sono state realizzare più di cento opere, fra cui: video, pannelli e poster da appendere, lavori da tavolo in 3D e  plastici. “L’educazione alimentare – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Brescia – deve diventare, secondo noi, una vera e propria materia di studio come la scienza, la storia, l’italiano e la matematica. Non si tratta solo di offrire ai bambini gli strumenti per leggere in maniera più completa il mondo che li circonda, ma anche per insegnare loro che alla base di una buona salute e di un’alta qualità di vita c’è un’alimentazione equilibrata e legata al territorio e sani stili di vita che passano attraverso una giusta attività sportiva”. Le scuole primarie presenti oggi a Brescia rappresentano i seguenti comuni: Vestone, Sabbio Chiese, Calvisano, Isorella, Piancogno, Montichiari, Castelletto di Leno, Pertica Alta, Torbole Casaglia e Brescia. Otto i premi assegnati agli elaborati realizzati dagli studenti coinvolti nella seconda edizione del progetto  “ll cibo sano per ogni bambino”:   -          Classi prima e seconda -  Istituto A.Manzoni di Castelletto di Leno con il lavoro “Dal chicco al pane” -          Classi terza e quarta -  scuola Tito Speri di Brescia con il lavoro “Il magico mondo delle api” -          Classe quinta  - scuola primaria Collodi di Vestone con il lavoro “Sport e nsana alimentazione” -          Premio miglior scuola -  Istituto Rita Levi Montalcini di Torbole Casaglia con il progetto “Latte, dalla mucca alla stalla” -          Premio lavoro più originale classi 4 e 5 della scuola P. Giori di Bione con il Bio-Robot -          Premio speciale Mauro Agosti per il lavoro più ambientale ed eco-sostenibile – scuola Novagli di Montichiari con il lavoro “Le mani nella terra” -          Premio Campagna Amica – classe 5°B scuola Silvio Moretti di Sabbio Chiese con il progetto “La spesa intelligente” -          Premio speciale Coldiretti – classe 2 scuola Maria Ausiliatrice di Cogno   con il lavoro “Il valore dell’acqua”.   La didattica sviluppata in questi mesi ha riguardato i seguenti temi:   1. SPORT E SANA ALIMENTAZIONE PER DIVENTARE PICCOLI CAMPIONI a cura di SOCIETA’ SPORTIVA FERALPI SALO’: sport e importanza dei pasti e degli stili alimentari, con particolare attenzione alla stagionalità e ai prodotti del territorio, con un ‘ricordo’ delle merende della nostra tradizione. 2. DOLCE COME IL MIELE, PREZIOSO COME UN’APE a cura dell’Azienda Agricola Mombelli: illustrazione della produzione del miele e dimostrazione della smielatura con alcuni attrezzi utilizzati nell’attività.. 3. ETICHETTA: DIMMI LA VERITA’, NIENT’ALTRO CHE LA VERITA’  a cura di esperti di Coldiretti Brescia: come leggere l’etichetta, capirla e cercare sempre l’origine dei prodotti. 4. DAL CHICCO DI GRANO AL PANE: a cura di Donne Impresa Coldiretti Brescia: racconto dal chicco di grano fino al pane, con parte teorica e divertente parte pratica (tutti i bambini faranno il pane – attenzione: laboratorio dove ci si sporca …).   5. L’ACQUA AMICA DELLA NATURA: a cura di esperti di Coldiretti Brescia: il ciclo dell’acqua. 6. DALL’OLIVA ALL’OLIO: a cura di esperti di Coldiretti Brescia: dal campo al frantoio fino alla tavola. 7. DAL LATTE AL FORMAGGIO a cura di esperti di Coldiretti Brescia e imprenditori agricoli del territorio : un percorso completo dalla stalla alla tavola con cenni alla trasformazione del latte e la produzione di formaggi. Dimostrazioni pratiche 8. E’ NATO PRIMA L’UOVO O LA GALLINA? a cura di esperti di Coldiretti Brescia e imprenditori agricoli del territorio. http://www.lombardia.coldiretti.it/brescia-la-carica-dei-10-mila-bambini-con-oltre-100-opere-su-cibo-sport-e-salute.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121991597 Thu, 30 Aug 2018 11:56:12 GMT MILANO, LODI, MONZA - COLDIRETTI ALLA FIERA DI BORGHETTO LODIGIANO Dai salumi di struzzo al riso lodigiano, dai formaggi di capra a pasta cotta alla linea agribeauty con la bava di lumache: sono solo alcune delle eccellenze a km zero che saranno presenti nel primo farmers' market di Borghetto Lodigiano, organizzato dalla Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza in occasione della 49esima edizione della Fiera Regionale Plurisettoriale. Per due giorni, sabato 5 e domenica 6 maggio, dalle 9 alle 20, una decina di produttori di Campagna Amica occuperà l'area riservata all'agroalimentare nel Parco della Pace di Borghetto. Negli stand di Coldiretti ci saranno produttori locali e delle province vicine che porteranno anche fragole e frutti di bosco, ortaggi, miele e altre specialità, spaziando dal cibo di qualità e di stagione fino all'agricosmesi. "L'invito degli organizzatori ad essere presenti per la prima volta a un appuntamento importante come la Fiera di Borghetto ci ha fatto molto piacere - dichiara Alessandro Rota, presidente della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza - E' il riconoscimento del lavoro di Coldiretti a difesa del Made in Italy e dei prodotti del territorio, ma anche della qualità rappresentata dai mercati contadini di Campagna Amica. Saremo presenti nei due giorni clou di una fiera che da decenni ormai, insieme a quella di Codogno, mette in vetrina il meglio delle produzioni lodigiane e lombarde". http://www.lombardia.coldiretti.it/milano-lodi-monza-coldiretti-alla-fiera-di-borghetto-lodigiano.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121991356 Thu, 30 Aug 2018 11:52:05 GMT LOMBARDIA - BILANCIO UE, CON -9,5% AGRICOLTURA PAGA CONTO BREXIT “Un settore come l’agricoltura, centrale per le nuove sfide dell’Unione Europea dai cambiamenti climatici all’immigrazione, non può pagare il conto della Brexit”. Così Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia, commenta la proposta della Commissione Ue sul primo bilancio pluriennale dopo l’uscita della Gran Bretagna, che prevede una riduzione complessiva per le spese di Politica Agricola Comune (PAC) che ammonta al 9,5% a prezzi correnti.     “Tagliare i fondi all’agricoltura, che è l’unico settore realmente integrato dell’Unione – continua Prandini – significa minare le fondamenta della stessa Ue in un momento critico per il suo futuro. È una scelta insostenibile non solo per le imprese, ma anche per i cittadini europei che per il 90% sostengono la politica agricola a livello comunitario per il ruolo determinante che essa svolge per l’ambiente, il territorio e salute, secondo la Consultazione pubblica promossa dalla stessa Commissione europea”. Garantire un equo tenore di vita per gli agricoltori – sottolinea la Coldiretti – è un’esigenza fondamentale per la maggioranza dei cittadini (88%) che sottolineano come gli agricoltori ricevano solo una piccola quota del prezzo finale al consumo dei prodotti alimentari (97%).    “Per il futuro della Politica Agricola Comune (PAC) occorre rafforzare  le misure che escludono la “rendita” e premiare chi vive di agricoltura – conclude Ettore Prandini –   per puntare su un’assegnazione degli aiuti che consideri anche il contributo alla sostenibilità sociale e all’occupazione da parte delle imprese agricole valorizzando la distintività delle produzioni di cui la tracciabilità dell’origine e l’etichettatura sono i principali strumenti per recuperare valore sul mercato”. http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-bilancio-ue-con-9-5-agricoltura-paga-conto-brexit.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121991236 Thu, 30 Aug 2018 11:48:52 GMT LOMBARDIA - ETTORE PRANDINI: SERVE MINISTERO DEL CIBO “La filiera agroalimentare è strategica per lo sviluppo del Paese, per questo accogliamo positivamente le parole di Matteo Salvini”. Così Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia, commenta le affermazioni del leader della Lega, secondo cui il Ministero del Cibo, dell’Agricoltura, del Made in Italy sarà una delle priorità del prossimo Governo, al pari del Turismo. “La Lombardia – spiega ancora Prandini – ha fatto da apripista in Italia con la nuova giunta di Attilio Fontana che ha creato un assessorato, guidato da Fabio Rolfi, in cui si accorpano le deleghe all’agricoltura e all’alimentazione”.   “Ci auguriamo – conclude Ettore Prandini – che questo percorso possa essere seguito anche dal resto del Paese e dal futuro Governo, per avere così un ministero del Cibo che  riunisca in sé le funzioni del Ministero delle politiche agricole e quelle del Ministero dello sviluppo economico relative alla definizione delle strategie e degli interventi di politica economica e di promozione del settore agroalimentare. Ciò per garantire un’unica regia e un unico indirizzo per il cibo italiano ma anche per il verde, settore cardine del Made in Italy, e per la tutela e sviluppo del territorio, senza dimenticare il turismo”.   http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-ettore-prandini-serve-ministero-del-cibo.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121991103 Thu, 30 Aug 2018 11:46:47 GMT BRESCIA - PRESENTATA LA SECONDA EDIZIONE PROGETTO "IL CIBO SANO PER OGNI BAMBINO “Un ringraziamento particolare al Comune di Brescia per averci dato la possibilità di organizzare una grande festa con i bambini e di raccontare ai cittadini consumatori - attraverso i mercati di Campagna Amica e le numerose iniziative che realizzeremo sul territorio -  i valori del made in Italy, dell’educazione alimentare, della tutela del territorio, della valorizzazione del settore agricolo e di tutto ciò che facciamo quotidianamente per il nostro paese”. Con queste parole la vicepresidente di Coldiretti Brescia Nadia Turelli è intervenuta nella conferenza stampa -  questa mattina presso il Palazzo Loggia -  di presentazione del progetto “COL gusto DIRETTI a Brescia” – giunto alla seconda edizione che si terrà da venerdì 4 a domenica 6 maggio nel cuore della città, in Piazza Loggia e Piazza Paolo VI. “Due i temi d’interesse di questo evento – sottolinea il Sindaco Emilio del Bono – da una parte l’importanza della valorizzazione del centro storico della città, e dall’altra l’attenzione al tema dell’educazione alimentare a partire dai più piccoli, per arrivare alle famiglie”. “Quest’anno il cuore della città si tingerà di giallo – sottolinea il direttore di Coldiretti Brescia Massimo Albano -  ospitare oltre mille bambini in piazza Loggia e i produttori agricoli di Campagna Amica in Piazza Paolo VI rappresenta un momento di  grandissimo valore sociale e apprezzatissimo dai cittadini bresciani che hanno imparato a fare la spesa sana e a kmzero”.  “Abbiamo accolto con entusiasmo,  per il secondo anno,  la collaborazione al progetto di  Coldiretti dedicato al mondo della scuola – ha aggiunto Federica di Cosimo  Referente per l'Area Sostegno all'Autonomia Scolastica Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Ufficio IV Ambito territoriale di Brescia  -  ci auguriamo che possa diventare un modello formativo  che anche altre provincie Lombarde  partendo dalla scuola primaria per entrare nelle famiglie e nella società.  Coldiretti ha dimostrato una grande responsabilità sociale nei confronti della scuola e dei cittadini e per questo la collaborazione per i prossimi anni non può che proseguire”.  Il progetto dal titolo “il cibo sano per ogni bambino”  è giunto al secondo anno e ha coinvolto nell’annata 2017/2018 oltre 10.000 studenti con l’intento di  avvicinare i ragazzi al mondo agricolo ricostruendo il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura e la stagionalità con i cibi consumati ogni giorno, nella convinzione che una sana educazione alimentare debba proprio cominciare in classe, quale elemento di promozione della salute e della conoscenza dei prodotti dei territori italiani.  “Tre giornate di festa – conclude la vice presidente di Coldiretti Turelli  – dedicate ai bambini che hanno partecipato al progetto rivolto all’educazione alimentare,  ma anche alle famiglie in grado di riconoscere e valorizzare la consapevolezza del cibo sano, dell’agricoltura italiana e dei valori promossi da Coldiretti e Campagna Amica. Grande protagonista ”. Tra le tante attività ricordiamo il convegno dal titolo “Mangi sano e ti muovi meglio – le eccellenze del made in Italy”,   sabato 5 maggio alle ore 10.00 presso il salone Vanvitelliano del Comune di Brescia alla presenza – tra gli altri – di Beppe Bergomi e Igor Cassina, la presenza della Ferrari che gareggia in Formula 1, presente in Piazza Paolo VI durante i tre giorni,  grazie alla collaborazione con OMR – Officine Meccaniche rezzatesi -  di Rezzato, la presenza di uno stand operativo, organizzato da Feralpi Salò e il gemellaggio Brescia  - Napoli, in piazza Paolo VI infatti, venerdì alle ore 19.00  arriva la mozzarella di Bufala DOP preparata da  esperti casari con l’utilizzo dell’olio evo DOP Garda e Sebino accompagnata da Franciacorta DOCG.   http://www.lombardia.coldiretti.it/brescia-presentata-la-seconda-edizione-progetto-il-cibo-sano-per-ogni-bambino.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121990844 Thu, 30 Aug 2018 11:43:51 GMT CREMONA - PRIMO MAGGIO IN PIAZZA STRADIVARI CON CAMPAGNA AMICA Un primo maggio speciale, da vivere nel salotto della città di Cremona, dove acquistare i prodotti tipici dell’agricoltura made in Cremona e made in Lombardia (con alcune eccellenze portate da aziende ‘ospiti’, in arrivo da altre regioni) e dove prendere parte (per i più piccoli) ai giochi e laboratori dedicati ai prodotti di stagione e alla vita in campagna. E’ la proposta degli agricoltori della Coldiretti, che domani – martedì 1 maggio – portano il Mercato di Campagna Amica in piazza Stradivari, proponendo un’intera giornata nel segno della bontà e del benessere, dei sapori e dei colori dell’agricoltura italiana. Ci saranno tutti i prodotti – genuini, di stagione, dall’origine garantita – portati in piazza dagli agricoltori di Coldiretti, dalle ore 8 alle 19. Con i sapori made in Lombardia (dai salumi ai formaggi, dal miele all’ortofrutta di stagione, dalla pasta ai prodotti da forno, e poi vino, riso, prodotti a base di lumache, uova, carni, prodotti caprini o di bufala, confetture) e con alcune aziende ospiti da altre regioni d’Italia (tornano cereali, legumi, zuppe e pasta dall’Umbria, ma anche il Parmigiano da Reggio Emilia, l’olio dalla Calabria, i vini dal Veneto). Prodotto principe della giornata sarà la fragola che, con l’arrivo del caldo, ha finalmente iniziato a colorare i Mercati di Campagna Amica anche nelle piazze cremonesi. “Le nostre ‘uscite speciali’ in piazza Stradivari avvengono abitualmente nella giornata di domenica. Facciamo un’eccezione per martedì primo maggio, augurandoci di incontrare, anche in questa occasione, tanti appassionati del vero made in Italy – dicono gli agricoltori di Coldiretti Cremona –. Essere in piazza in questa giornata è anche un modo per sottolineare che l’agricoltura non va mai in vacanza. Anche nelle giornate di festa, nelle aziende agricole l’attività non può chiudere perché le mucche, le capre, le bufale vanno munte, i vitelli e i suini accuditi, i polli e conigli nutriti, per garantire il loro benessere e la qualità del Made in Italy. Agli allevatori si aggiungono i tanti coltivatori che colgono l’occasione delle condizioni climatiche favorevoli per svolgere le operazioni colturali nei terreni o raccogliere la frutta e verdura già matura”. La vita in campagna – precisa Coldiretti Cremona – è condizionata dai ritmi della natura ma anche dall’esigenza di rispondere alle domande dei cittadini, come nel caso dei 23mila agriturismi presenti lungo la Penisola (aperti durante tutto il ponte del primo maggio) e dei mercati di Campagna Amica che, come avviene a Cremona in piazza Stradivari, si preparano per domani a un’uscita speciale, nel segno dell’incontro tra la campagna e la città. http://www.lombardia.coldiretti.it/cremona-primo-maggio-in-piazza-stradivari-con-campagna-amica.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121990023 Thu, 30 Aug 2018 11:26:52 GMT VARESE - TRIONFA IL SOUVENIR AGRICOLO PER I TURISTI CHE TRASCORRONO IL PONTE IN PROVINCIA L’olio, il miele, i formaggi d’altura e il vino Igt dei Ronchi Varesini. Ma anche i fiori e, certamente, le due Dop ‘esclusive’ della provincia di Varese. Sono i ‘souvenir agricoli’ che i turisti che in questi giorni visitano il territorio in occasione del ‘ponte’ tra il 25 aprile e il 1° maggio scelgono come ricordo della loro vacanza o come regalo per parenti e amici.                                                                                         Sono Coldiretti Varese e Campagna Amica a stilare la classifica dei prodotti più gettonati nelle scelte di chi visita i nostri sette laghi e le Prealpi. Una “fotografia” scattata “in presa diretta” in questi giorni del lungo “ponte” per il quale, peraltro, gli agriturismi presenti sul territorio stanno registrando ottime performance.             “Miele, salumi e confetture sono tra i prodotti agroalimentari più acquistati dai turisti prima di tornare a casa” commenta Fernando Fiori, presidente della Coldiretti interprovinciale. “Sono semplici da trasportare e da conservare, e in molti li scelgono anche come regalo per parenti e amici”. Il vino è in testa, invece, nella hit-parade di chi può raggiungere in auto le nostre mete turistiche, mentre purtroppo chi viaggia in aereo è scoraggiato dal fatto di non poterlo imbarcare in bagaglio a mano: ma in molti decidono di farselo spedire a casa direttamente dalle cantine, o di ordinarlo una volta rientrati.  Discorso diverso per i formaggi, che sono scelti un po’ da tutti, ma in quantità bilanciate per poterne ottimizzare il consumo una volta rientrati a casa”.                                                                                                      Secondo i dati rilevati da Coldiretti Varese, sono molti gli italiani che scelgono il territorio prealpino per trascorrere i giorni del ‘ponte’ (circa il 50% dei visitatori) mentre gli stranieri sono in arrivo soprattutto da Svizzera, Germania e Inghilterra. Complice il bel tempo, è in crescita la ‘vacanza rurale’ che affianca al trekking o ai sentieri da percorrere in bicicletta una visita in agriturismo oppure in un’azienda agricola che effettua la vendita diretta dei propri prodotti (in particolare i Punti Campagna Amica) o promuove l’attività di fattoria didattica. Una visita in queste strutture è, infatti, anche l'occasione per far conoscere, soprattutto ai bambini, gli animali di fattoria (galline, mucche, cavalli, ecc.), assistere alla mungitura, alla posa delle uova od imparare a fare il formaggio o la pasta fatta in casa ed anche per vedere affascinanti strumenti di lavoro ed attrezzature agricole, moderne e del passato, dal vecchio aratro ai potenti trattori”.                            http://www.lombardia.coldiretti.it/varese-trionfa-il-souvenir-agricolo-per-i-turisti-che-trascorrono-il-ponte-in-provincia.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121989958 Thu, 30 Aug 2018 11:25:18 GMT COMO, LECCO - BOOM STRANIERI IN AGRITURISMO PER IL PONTE E’ boom di stranieri per il ‘ponte’ del primo maggio negli agriturismi delle province di Como e Lecco, che registrano percentuali altissime di prenotazioni soprattutto da Svizzera, Germania, Olanda, Belgio e, in misura minore, dai paesi scandinavi e dall’Est europeo (fonte indagine Terranostra/Coldiretti Como Lecco). Il trend della “vacanza rurale” made in Lario raggiunge quindi anche l’estero, insieme al naturale appeal del Lago di Como e delle sue bellezze ambientali, artistiche e culturali. Il vino Igt delle Terre Lariane e i formaggi che si producono in ogni angolo delle due province. Ma anche i fiori, i salumi, l’olio, le confetture, il miele. Sono i ‘souvenir agricoli’ che i turisti che in questi giorni visitano il territorio in occasione del ‘ponte’ tra il 25 aprile e il 1° maggio scelgono come ricordo della loro vacanza o come regalo per parenti e amici. Una “fotografia” scattata in presa diretta nei giorni di questo lungo “ponte” per il quale, peraltro, gli agriturismi presenti sul territorio stanno registrando ottime performance.                                                                                                                  Complice il bel tempo, è dunque in crescita la ‘vacanza rurale’ che affianca al trekking o ai sentieri da percorrere in bicicletta una visita in agriturismo oppure in un’azienda agricola che effettua la vendita diretta dei propri prodotti (in particolare i Punti Campagna Amica) o promuove l’attività di fattoria didattica. Una visita in queste strutture è, infatti, anche l'occasione per far conoscere, soprattutto ai bambini, gli animali di fattoria (galline, mucche, cavalli, ecc.), assistere alla mungitura, alla posa delle uova od imparare a fare il formaggio o la pasta fatta in casa ed anche per vedere affascinanti strumenti di lavoro ed attrezzature agricole, moderne e del passato, dal vecchio aratro ai più potenti trattori.        http://www.lombardia.coldiretti.it/como-lecco-boom-stranieri-in-agriturismo-per-il-ponte.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121989842 Thu, 30 Aug 2018 11:22:31 GMT BERGAMO - GLI ORTI URBANI ASSECONDANO LA VOGLIA DI NATURA E SANA ALIMENTAZIONE Insalate, pomodori, peperoni e zucchine sono solo alcuni degli ortaggi che vengono coltivati sui 5.500 mq di orti urbani situati tra i palazzi e i monumenti di Bergamo, uno “scampolo di natura” che contribuisce alla quota dei 22,3 mq di verde urbano su cui può contare ogni cittadino del capoluogo orobico. E’ quanto emerge da un’analisi realizzata dalla Coldiretti provinciale su dati Istat, in occasione della diffusione dello studio Coldiretti/Ixe’ “Italiani popolo di hobby farmers” presentato a #stocoicontadini a Bari. La presenza degli orti urbani mette in evidenza un sempre più stretto legame tra la città e la voglia di natura e sana alimentazione. Ha anche una funzione sociale in quanto facilita la relazione tra le persone che abitano i diversi quartieri e favorisce lo scambio di conoscenze e saperi. Per realizzare un orto tradizionale in giardino – informa Coldiretti Bergamo – si può stimare un investimento intorno ai 250 euro per 20 metri quadrati “chiavi in mano” per acquistare terriccio, vasi, concime, attrezzi, reti per delimitare le coltivazioni, sostegni vari, sementi e piantine. Individuare lo spazio giusto e, la stagionalità, conoscere la terra di cui si dispone, scegliere attentamente semi e piantine a seconda del ciclo e garantire la disponibilità di acqua sono alcune delle regole da seguire per ottenere buoni risultati. E la voglia green degli italiani da quest’anno può contare anche su un nuovo strumento che è il bonus verde, che prevede detrazioni ai fini Irpef del 36% delle spese per lavori di “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Il bonus si applica nel limite massimo di spesa di 5.000 euro per interventi sulle singole unità immobiliari e sulle parti esterne condominiali.  Una battaglia vinta dalla Coldiretti che aiuta l’economia e il lavoro in un settore determinante del Made in Italy come il florovivaismo, ma che è anche importante per abbellire le città e per ridurre lo smog. http://www.lombardia.coldiretti.it/bergamo-gli-orti-urbani-assecondano-la-voglia-di-natura-e-sana-alimentazione.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121989747 Thu, 30 Aug 2018 11:20:41 GMT LOMBARDIA - +37,7% ORTI PUBBLICI IN CINQUE ANNI Sono oltre 193mila i metri quadrati destinati agli orti urbani nelle città capoluogo in Lombardia, con una crescita del 37,7% in cinque anni. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti regionale su dati Istat, in occasione della diffusione dello studio Coldiretti/Ixe’ “Italiani popolo di hobby farmers” presentato a #stocoicontadini a Bari. Con il 10,2% di tutta la superficie destinata a orti pubblici a livello nazionale – spiega la Coldiretti – la Lombardia sale sul podio delle regioni “urban farmers”, alle spalle solo dell’Emilia Romagna (37%) e davanti alla Toscana (9%).   Milano – spiega la Coldiretti Lombardia – si conferma la prima città per spazi urbani dedicati agli appassionati della zappa con quasi 74 mila metri quadrati. Alle sue spalle Como con 21 mila metri quadrati, Cremona con 19 mila, Pavia con 15.700 e Monza con 13.500. A seguire gli altri capoluoghi di provincia: Lecco con 10.800 metri quadrati, Brescia con 9.550, Sondrio con 8.453, Mantova con 8.267, Varese con 6.650, Bergamo con 5.500 e infine Lodi con 1.296 metri quadrati.   Per realizzare un orto tradizionale in giardino – informa la Coldiretti – si può stimare un investimento intorno ai 250 euro per 20 metri quadrati “chiavi in mano” per acquistare terriccio, vasi, concime, attrezzi, reti per delimitare le coltivazioni, sostegni vari, sementi e piantine. Individuare lo spazio giusto e, la stagionalità, conoscere la terra di cui si dispone, scegliere attentamente semi e piantine a seconda del ciclo e garantire la disponibilità di acqua sono alcune delle regole da seguire per ottenere buoni risultati.   E la voglia green degli italiani da quest’anno può contare anche su un nuovo strumento che è il bonus verde, che prevede detrazioni ai fini Irpef del 36% delle spese per lavori di “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Il bonus si applica nel limite massimo di spesa di 5.000 euro per interventi sulle singole unità immobiliari e sulle parti esterne condominiali.  Una battaglia vinta dalla Coldiretti che aiuta l’economia e il lavoro in un settore determinante del Made in Italy come il florovivaismo, ma che è anche importante per abbellire le città e per ridurre lo smog.     IL DECALOGO DELL'ORTO   1) Spazio giusto: è necessario individuarlo. L’orto in piena terra è la soluzione migliore. Per chi non ha il giardino, il balcone o il terrazzo sono una buona alternativa. L’importante è che siano soleggiati e ventilati. 2) Stagionalità: occorre conoscerla. A ogni periodo dell’anno il suo prodotto. Per sapere quando e cosa coltivare è utile dotarsi di un calendario delle semine con indicate le fasi lunari; 3) Giusto tempo: gli orti, anche quelli di piccole dimensioni, necessitano di cure quotidiane. Se si ha poco tempo il consiglio della Coldiretti è di comprare le piantine già sviluppate e trapiantarle; 4) Buona terra: è garanzia di risultati. Per mantenere un buon livello di fertilità è meglio scegliere compost vegetale biologico o terriccio universale; 5) Semi e piantine: ci sono selezioni da fare e regole da rispettare a seconda che si lavorino ortaggi a ciclo lungo (fagioli, piselli, fave) o a ciclo corto (ravanelli, rucola o carota); 6) Trapianto: si realizza quando le dimensioni della piantina superano quelle del recipiente. E’ possibile cambiare più volte il vaso aumentandone man mano la grandezza; 7) Acqua: per un’adeguata crescita alle colture il terreno deve essere sempre umido, ma mai bagnato, secondo la Coldiretti. Le innaffiature vanno regolate a seconda della temperatura e dello sviluppo delle piante. 8) Temperatura: è importante fare attenzione all’andamento del tempo. A marzo e ad aprile il rischio di gelate notturne è ancora alto: è bene quindi proteggere le piantine con dei teli isolanti; 9) Parassiti: formiche, mosca degli orti, ragnetti rossi e bruchi sono i principali insetti che possono arrivare a creare seri problemi alla produzione. Per limitare questi attacchi, oltre a usare prodotti specifici, è bene scegliere ortaggi che si adattano meglio al clima e al territorio dove si vive; 10) Costi: realizzare un orto in giardino, secondo Coldiretti, ha una spesa contenuta. Tra terra, piantine o semi, concime e strumenti di lavoro, l’investimento si può stimare intorno ai 250 euro per uno spazio di 20 metri quadrati “chiavi in mano”. http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-37-7-orti-pubblici-in-cinque-anni.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121989648 Thu, 30 Aug 2018 11:18:51 GMT LOMBARDIA - IL CAMPIONE DI SCI CHE ALLEVA MUCCHE A RISCHIO ESTINZIONE Dagli alpeggi valtellinesi ai trionfi nello scialpinismo: Michele Boscacci, atleta 28enne del Centro Sportivo Esercito con la passione per le mucche, quest’anno ha centrato una lunga serie di successi che lo hanno portato a vincere prima la Coppa del Mondo di specialità e poi il circuito de La Grande Course, che comprende tutte le gare più prestigiose. Tra competizioni, allenamenti e servizio militare, Michele trova il tempo per gestire una stalla nella natia Albosaggia (Sondrio). Allevatore socio di Coldiretti in Lombardia, il neo campione iridato di scialpinismo è anche un custode della biodiversità, visto che tra le sue mucche ce ne sono alcune di Bruna Alpina, razza a rischio di estinzione. I suoi animali sono una decina, tutti da carne: “Ce ne occupiamo io e mio zio Osvaldo, insieme a nonno Umberto – racconta Michele Boscacci –. Quella per le mucche è una passione che coltivo fin da piccolo, ma nessuno in famiglia faceva l’allevatore. Sei anni fa ho sistemato una vecchia stalla qui in paese e quando riesco a tornare a casa ci passo il mio tempo libero. L’impegno è grande, senza lo zio non ce la farei: gli animali sono pochi, ma vanno seguiti ogni giorno. In estate, poi, li portiamo sempre in alpeggio”. La produzione è a uso familiare, “ma capita spesso di andare in trasferta mettendo in borsa delle bresaole fatte con la mia carne – spiega ancora Michele - Ho vacche di razza Bruna, Piemontese e meticce. Produciamo soprattutto la classica bresaola valtellinese”. Che deve far bene, vista la forma raggiunta quest’anno da Michele: campione del mondo di scialpinismo già nel 2016, il giovane valtellinese ha centrato il titolo 2018 con le gare finali a Madonna di Campiglio, seguite qualche giorno dopo dal trionfo nel circuito delle “grandi classiche” grazie alla vittoria di Verbier, in Svizzera. http://www.lombardia.coldiretti.it/lombardia-il-campione-di-sci-che-alleva-mucche-a-rischio-estinzione.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121988216 Thu, 30 Aug 2018 10:44:45 GMT COMO, LECCO - AD AGRINATURA LA LAVORAZIONE DELLA CANAPA E GLI ANTICHI SAPORI Due tradizioni di un tempo, la coltivazione della canapa e il recupero delle antiche ricette contadine, sono al centro dei due eventi che domani (sabato 28) vedranno protagonista Coldiretti ad AgriNatura (Lariofiere, Erba) e che attualizzano una grande memoria rurale.   Il primo è il convegno che, alle ore 15, farà il punto sul ritorno della coltivazione della canapa, dopo le disposizioni di legge che hanno ridefinito la disciplina della coltivazione della canapa, anche in ottica della creazione di una filiera agroindustriale. La realtà lariana sta approcciando proprio in questo periodo la coltivazione della canapa, che ha visto negli ultimi anni un aumento esponenziale, che ha visto più che triplicati l’ettarato e la produzione. Le prime colture sperimentali hanno coinvolto una ventina di imprese su circa 10 ettari, concentrati in particolare nel Meratese e in val d’Intelvi (dove di recente Coldiretti ha tenuto un convegno sul tema, molto partecipato anche da fuori regione). Tutto ciò ha consentito di porre a confronto diverse tecniche di produzione, sia quelle legate a una coltivazione più circoscritta  - quella montana, che consente peraltro di recuperare all’uso agricolo terreni incolti o difficilmente coltivabili - e quella di pianura, più estensiva.   Alle ore 17, invece, a essere protagoniste saranno le ricette e i prodotti di antica tradizione, grazie allo showcooking di Giulia Di Scanno, che a Schignano conduce l’agriturismo Al Marnich (località Marnico): Di Scanno illustrerà e preparerà gli gnocchi alla lariana in veste primaverile, utilizzando farina di segale integrale bio, patate rosse del territorio lariano, asparagi freschi, toma fresca e stagionata; inoltre, una ‘caprese’  con l'utilizzo del nostro primo sale, pomodori freschi, spinaci crudi da abbinare con i cappelli di strega che ricordano lo gnocco fritto ma sono cotti a forno.   La presenza di Coldiretti ad AgriNatura si protrarrà fino al 1° maggio e vedrà lunedì un altro importante momento con il convegno dedicato al recupero dei terrazzamenti agricoli e al ruolo della filiera corta nella filiera agroalimentare lariana. Per tutta la durata della manifestazione, presso lo stand Coldiretti sarà possibile sottoscrivere la raccolta di firme #stopcibofalso.                             http://www.lombardia.coldiretti.it/como-lecco-ad-agrinatura-la-lavorazione-della-canapa-e-gli-antichi-sapori.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121988077 Thu, 30 Aug 2018 10:40:39 GMT VARESE - IL DELEGATO GIOVANI COLDIRETTI VARESE AL VILLAGGIO COLDIRETTI A BARI Un’agricoltura che piace ai giovani, sa innovare e si incontra per scambiare esperienze e progetti. E’ quanto si sta vivendo in queste ore al Villaggio Coldiretti di Bari dove, tra i giovani imprenditori agricoli giunti da ogni angolo d’Italia, c’è anche il delegato di Coldiretti Giovani Impresa Varese Enrico Montonati. Con lui, l’esperienza di una provincia che nell’agricoltura ci crede e che si batte per trovare quegli “spazi di territorio” che, purtroppo, mancano in una delle aree più urbanizzate del Paese com’è, appunto, il Varesotto. “Ma non ci arrendiamo, e soprattutto, non si arrendono i giovani” dice Montonati. “Chi oggi sceglie questo percorso sa di doversi muovere in uno scenario complesso, ma al contempo di grandi soddisfazioni: gli studenti nelle scuole superiori di agraria in Italia fanno registrare un aumento del 36% negli ultimi cinque anni. I nostri ragazzi che, da Varese, frequentano gli istituti agrari di tutta la Lombardia si avviano verso un percorso che offre buone prospettive, dato che il 76,1% di loro trova lavoro, una percentuale ben più alta di quella nazionale”. Grande spazio nella ‘tre giorni’ del Villaggio Coldiretti inaugurato oggi “per la creatività e le idee innovative, dal campo alla tavola” racconta Montonati.“I giovani di Coldiretti Varese su questo sono attenti e impegnati, ed è importante conoscere e vivere ogni esperienza. Per questo sono qui, perché il futuro dell’agricoltura italiana si costruisce attraverso il confronto e l’interscambio delle rispettive conoscenze e competenze. E, in questo, il ruolo di Coldiretti e dei suoi giovani è importantissimo”.   Dai micro ortaggi agli agri gioielli, dai droni per l’air force anti parassiti sul mais al “Grande Fratello” dei pascoli passando per le api con il GPS, dai frutti tropicali made in Italy al ketchup contadino, dai fiori nel piatto alle bambole green salvate dalla discarica, sono solo alcune delle curiosità che dimostrano la creatività contadina e lo spirito imprenditoriale dei giovani che uniscono tradizione e innovazione allargando i confini dell’attività agricola come dimostrano le novità presentate dalla Coldiretti al primo “Open Day dell’agricoltura” italiana.   “Le nuove generazioni – conclude Montonati – sono il motore dell’agricoltura del futuro con una crescita del 6% nel 2017. Le nuove generazioni che scelgono di fare agricoltura, interpretano in chiave innovativa le opportunità offerte dal mondo rurale, dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative come la cura dell’orto e i corsi di cucina in campagna, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili.”. http://www.lombardia.coldiretti.it/varese-il-delegato-giovani-coldiretti-varese-al-villaggio-coldiretti-a-bari.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121988012 Thu, 30 Aug 2018 10:38:34 GMT COMO, LECCO: FORTUNATO TREZZI CONFERMATO PRESIDENTE COLDIRETTI “Ci metteremo subito al lavoro, con la piena consapevolezza che il futuro non è più quello di una volta, ma apre una pagina diversa per il territorio, che vede l’agricoltura sempre più strategica per il suo sviluppo”. Queste le prime parole di Fortunato Trezzi, confermato ieri sera (26 aprile) alla presidenza di Coldiretti Como-Lecco dall’assemblea elettiva riunitasi a Orsenigo: un consenso corale, senza nessun voto contrario. Lo affianca un team con molti giovani, e in cui i territori delle due province sono ben rappresentati, così come le diverse specializzazioni dell’agricoltura lariana: ad affiancarlo nel suo lavoro, Guido Ratti e Roberto Magni in qualità di vicepresidenti, anch’essi provenienti l’uno dalla provincia di Como, l’altro da quella di Lecco.  “L’agricoltura lariana  - ha detto Trezzi - è protagonista di produzioni di qualità: con il suo latte vengono prodotte le grandi Dop casearie lombarde, dal Grana Padano, al Gorgonzola, al Taleggio; ma grande importanza rivestono la floricoltura, l’orticoltura, l’apicoltura la produzione di carni e salumi, senza contare le unicità di una produzione vinicola e olearia caratteristica degli areali che circondano il lago e che stanno avendo un crescente successo”.   “E’ un’agricoltura, quella lariana, che non è ferma al passato, ma ha la volontà di giocarsi tutte le carte per lo sviluppo e la crescita: ci sono tanti giovani che prendono le redini delle imprese agricole della loro famiglia, e altrettanti che ne creano di nuove, partendo da zero. In questi giorni, sull’importante palco di AgriNatura, le imprese lariane portano esempi concreti di innovazione, voglia di crescere, capacità di proporsi in maniera innovativa sul mercato. Ma il futuro della nostra agricoltura passa anche dalla valorizzazione delle unicità e del nostro passato: dai vitigni autoctoni, dalle razze tipiche dei nostri animali, dal recupero delle ricette di tradizione che vengono riproposte nei nostri agriturismi. E’ un’agricoltura che “studia”, che si apre alla società, che fa didattica, che dà risposte anche sul piano sociale, economico e culturale”. Anche Raffaello Betti, direttore della Coldiretti interprovinciale, si è soffermato sugli scenari di medio termine per l’agricoltura lariana, evidenziando il ruolo della vendita diretta e della filiera made in Italy e rimarcando le possibilità economiche che la valorizzazione dell’agroalimentare “made in Como-Lecco” può avere non solo sui mercati italiani, ma in un più ampio scenario internazionale: “Coldiretti ci crede, ed è consapevole che per “fare impresa” è sempre più necessario poter contare su una struttura all’avanguardia, in grado di sostenere le istanze dei produttori affrontando in prima persona le problematiche più attuali e stringenti a ogni livello territoriale, offrendo allo stesso tempo alle imprese quei servizi sempe aggiornati e improntati a precorrere le esigenze dell’oggi e del domani, evolvendo anche nel suo ruolo innovativo di sindacato di filiera”. http://www.lombardia.coldiretti.it/como-lecco-fortunato-trezzi-confermato-presidente-coldiretti.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121987929 Thu, 30 Aug 2018 10:35:54 GMT COMO, LECCO - 25 APRILE SUI SENTIERI DELLA MEMORIA SUL LAGO DI COMO Ci sono anche i sentieri della storia, sull’Alto Lago di Como, teatro delle ultime vicende della Seconda Guerra Mondiale e della Lotta di Liberazione, tra le mete più gettonate del ponte del 25 aprile. Negli ultimi decenni c’è stata un’intensa azione di recupero di queste “vie della memoria” un tempo percorsi dai partigiani, e che oggi sono meta ideale per escursioni in trekking tra pascoli, alpeggi in quota e, su tutto, l’incantevole scenario del lago di Como. Con le previsioni di bel tempo, Coldiretti stima che un italiano su tre (33%) si metterà in viaggio nel lungo ponte della Festa della Liberazione per andare in vacanza, raggiungere parenti e amici, partecipare a concerti, manifestazioni o semplicemente per fare una gita fuori porta in giornata. Carico di significato è, per più motivi, il lago di Como, teatro delle vicende conclusive della Liberazione ma, altresì, di numerose pagine della lotta partigiana. Particolare è, ad esempio, l’itinerario che da Dongo tocca Musso e sale in quota fino alla chiesa di San Bernardo, dove si domina l’entroterra e si ha un’ampia visione dell’Alto Lago, fino all’imbocco di Valtellina e Val Chiavenna; ancora, è possibile inerpicarsi sui sentieri attorno al monte Galbiga, base dei gruppi partigiani che operarono fra il lago di Como e la svizzera Lugano; ma gli itinerari della lotta partigiana si trovano anche in Valsassina o tra le mulattiere che, dal lago di Como, salgono alle creste della Grigna, percorrendo le vallate alle spalle di Mandello del Lario. O ancora, le vie alte della Valsolda, che si arrampicano sulle montagne erte che serrano, a settentrione il lago di Lugano. “Autentici percorsi della memoria, che permettono di tornare, con il pensiero, agli anni in cui proprio sul lago di Como si è scritta la Storia con la maiuscola d’obbligo” sottolinea il presidente della Coldiretti interprovinciale Fortunato Trezzi. “Allora come oggi, quei sentieri collegano le zone rurali, ancora presidiate dalle nostre imprese agricole e dai nostri allevatori, con il resto delle due province lariane: ed è proprio grazie al lavoro di chi opera in agricoltura che quelle montagne sono ancora vive e possono raccontare il loro vissuto: sono percorsi da fare con la testa e con il cuore, pensando a ciò che è stato ma perdendosi, allo stesso tempo, nella bellezza unica che gli scenari dei nostri laghi e delle nostre alpi sanno donare”. I laghi di Como e Lugano sono – evidenzia la Coldiretti lariana – fra le destinazioni predilette per il ‘ponte’ del 25 aprile; sia nelle ‘zone rivierasche’, tra le colture di vite e ulivo, sia in quota, dove il bosco lascia progressivamente spazio ai pascoli alpini. Storia, natura e agricoltura si fondono anche alla memoria dei sapori di queste terre grazie ai 21 agriturismi dove ormai fioccano le prenotazioni per il ‘ponte’ e che confermano, un trend sempre crescente nelle scelte del pubblico e dei turisti. http://www.lombardia.coldiretti.it/como-lecco-25-aprile-sui-sentieri-della-memoria-sul-lago-di-como.aspx?KeyPub=GP_CD_LOMBARDIA_HOME|CD_LOMBARDIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121987753 Thu, 30 Aug 2018 10:32:04 GMT